Attenzione
verso un nuovo capitolo del caso gennai
La giunta presenta appello contro sentenza d’assoluzione
S. MARIA A MONTE. «Ancora una volta la coppia Parrella-Del Grande ha deciso di sperperare i soldi dei cittadini. I due cavalli di battaglia (biogas e processo contro la vecchia giunta) che hanno...
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S. MARIA A MONTE. «Ancora una volta la coppia Parrella-Del Grande ha deciso di sperperare i soldi dei cittadini. I due cavalli di battaglia (biogas e processo contro la vecchia giunta) che hanno portato alla vittoria nella precedente tornata elettorale continuano a pesare sulle tasche dei cittadini di Santa Maria a Monte».
Lo dicono i consiglieri comunali di opposizione Antonio Torrini, Fabio Antichi e Marco Lazzerini, attaccando la sindaca Ilaria Parrella (Psi) e la vice Manuela Del Grande (Forza Italia).
«Tra spese legali e consulenze - incalza l’opposizione - l’attuale maggioranza ha già sperperato una somma importante, si parla di una cifra che si aggira intorno ai 50.000 euro. Ricordiamo che il ricorso al biogas si è concluso con una bolla di sapone e la seconda vicenda (legata a una consulenza data a un ex dipendente comunale, ndr) in quanto “il fatto non sussiste”. Oggi, in vista delle prossime elezioni (che si terranno l’anno prossimo, ndr) e alla luce di un rancore personale maturato negli anni nei confronti dell’ex sindaco David Turini, la coppia Parrella-Del Grande ha deciso di rilanciare. Come? Ricorrendo in appello e incaricando un altro avvocato! Sperperando nuovamente i soldi dei cittadini santamariammontesi. Santa Maria a Monte è “viva” di spese inutili!».
Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex sindaco Turini: «Immaginavo che non volessero presentarsi in campagna elettorale con in mano il fallimento totale del loro primo ricorso. Mi dispiace che per mere questioni politiche il Comune si inerpichi ancora una volta in una contesa legale già sviscerata a dovere nel primo grado di giudizio. Vorrei che si mettessero nero su bianco le spese di denaro pubblico per i loro consulenti legali. Aver cercato di non perdere l'esperienza del dirigente Massimo Gennai mentre stava seguendo due procedimenti delicati è l'unica motivazione di quella scelta, giudicata del tutto legittima dai giudici. Mi sembra che questo accanimento sia politico da parte di chi vuole spostare la politica in sede giudiziaria. Dopodiché capisco che tra un anno si vota».
Lo dicono i consiglieri comunali di opposizione Antonio Torrini, Fabio Antichi e Marco Lazzerini, attaccando la sindaca Ilaria Parrella (Psi) e la vice Manuela Del Grande (Forza Italia).
«Tra spese legali e consulenze - incalza l’opposizione - l’attuale maggioranza ha già sperperato una somma importante, si parla di una cifra che si aggira intorno ai 50.000 euro. Ricordiamo che il ricorso al biogas si è concluso con una bolla di sapone e la seconda vicenda (legata a una consulenza data a un ex dipendente comunale, ndr) in quanto “il fatto non sussiste”. Oggi, in vista delle prossime elezioni (che si terranno l’anno prossimo, ndr) e alla luce di un rancore personale maturato negli anni nei confronti dell’ex sindaco David Turini, la coppia Parrella-Del Grande ha deciso di rilanciare. Come? Ricorrendo in appello e incaricando un altro avvocato! Sperperando nuovamente i soldi dei cittadini santamariammontesi. Santa Maria a Monte è “viva” di spese inutili!».
Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex sindaco Turini: «Immaginavo che non volessero presentarsi in campagna elettorale con in mano il fallimento totale del loro primo ricorso. Mi dispiace che per mere questioni politiche il Comune si inerpichi ancora una volta in una contesa legale già sviscerata a dovere nel primo grado di giudizio. Vorrei che si mettessero nero su bianco le spese di denaro pubblico per i loro consulenti legali. Aver cercato di non perdere l'esperienza del dirigente Massimo Gennai mentre stava seguendo due procedimenti delicati è l'unica motivazione di quella scelta, giudicata del tutto legittima dai giudici. Mi sembra che questo accanimento sia politico da parte di chi vuole spostare la politica in sede giudiziaria. Dopodiché capisco che tra un anno si vota».
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