Il Tirreno

Pontedera

criminalità

In due tentano una rapina, incastrati dalle telecamere

Sabrina Chiellini
L'intervento dei carabinieri nell'area di servizio
◗
L'intervento dei carabinieri nell'area di servizio

Pontedera: «Dormo dove capita, dammi i soldi», dice uno dei due. Ma il benzinaio reagisce. Dopo un’ora i malviventi vengono rintracciati e denunciati in stato di libertà

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. In due – anche se solo uno poi si è trovato faccia a faccia con il gestore del distributore – hanno tentato una rapina ai danni di un’area di servizio situata lungo la Strada di Patto, nell’unico tratto che ancora è rimasto aperto nonostante il fondo dissestato. I carabinieri di Pontedera, intervenuti su richiesta del benzinaio la mattina del 19 giugno, hanno risolto il caso rapidamente, grazie anche alle telecamere dell’area di servizio che hanno ripreso la scena, la tentata rapina commessa dai due i quali, effettivamente, hanno commesso alcune leggerezze, aiutando così gli inquirenti.

I due, un ponsacchino di 44 anni con piccoli precedenti di polizia giudiziaria, e un marocchino di 35, residente a Palaia anche se di fatto senza fissa dimora, sono arrivati nell’area di servizio con l’auto dell’italiano. Quest’ultimo ha parcheggiato vicino al bar. Il marocchino è sceso e ha affrontato il benzinaio.

«È venuto verso di me come se fosse un normale cliente – è il racconto del benzinaio – Mi ha chiesto 100 euro. Si è alzato la maglia e mi ha fatto vedere che aveva qualcosa sulla pelle della pancia. “Dormo dove capita con la mia famiglia”, ha detto qualcosa del genere per chiedermi i soldi».

La risposta è stata negativa. «Anche io ho dei figli – racconta il benzinaio piuttosto preoccupato per l’episodio – ma non vado in giro a minacciare le persone per avere i soldi».

Nel frattempo il gestore del distributore ha fatto il resto ad un altro cliente. In quel momento il marocchino ha cercato di prendergli i soldi dalle mani e dal borsello strattonando il gestore che però è riuscito a sottrarsi alla presa e lo ha messo in fuga. La targa della vettura usata per la tentata rapina ha poi portato i carabinieri a ricostruire quello che era successo. L’auto non era stata rubata, come i carabinieri avevano pensato in un primo momento. Alla guida c’era il 44enne di Ponsacco, anche lui immortalato dalle telecamere mentre chiedeva al marocchino di fare in fretta a prendere quei soldi.

Alla fine entrambi sono stati rintracciati e portati in caserma. Il marocchino era andato in centro a Pontedera dove è stato fermato, il complice invece è stato fermato a Ponsacco. Per tutti e due è scattata la denuncia in stato di libertà per tentata rapina in concorso.

Intanto i carabinieri continuano le indagini per trovare gli autori della rapina a un pensionato aggredito sabato 17 in via De Nicola a Pontedera.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web