Sicurezza
Mercoledì la presentazione del centro logistico di Conad
È la nuova struttura realizzata a fianco del magazzino Conad di Montopoli, nella zona industriale di Fontanelle
MONTOPOLI VALDARNO. Già da alcuni mesi è entrato prepotentemente nel panorama del territorio di Montopoli e non solo. Un edificio poderoso, marchiato dall’inconfondibile logo del Consorzio nazionale dettaglianti. Un edificio interamente automatizzato, precluso all’uomo e riservato ai soli robot, a testimonianza di quello che sarà il futuro prossimo della logistica.
È la nuova struttura realizzata a fianco del magazzino Conad di Montopoli, nella zona industriale di Fontanelle: il contestato “volume tecnico” per intendersi, quello che tanto ha fatto discutere la politica e la maggioranza montopolese, ma che rappresenta in realtà solo il primo passo di un progetto ben più vasto, destinato a trasformare il centro di Fontanelle nel più grande polo logistico del Centro Italia. In attesa dei prossimi lavori, che porteranno alla nascita di un nuovo magazzino del fresco nel terreno ad est dell’attuale struttura, Conad del Tirreno ha fissato per il prossimo mercoledì una presentazione del nuovo edificio. Un appuntamento per ospiti e giornalisti, al quale interverranno i vertici di Conad del Tirreno e il sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi. Sarà l’occasione, quindi, per scoprire quella che i capannesi hanno ribattezzato come la “torre” di Conad: la prima di due grandi strutture, considerate come volume tecnico a servizio del magazzino esistente, innalzate lungo il fianco occidentale dell’edificio.
Un progetto contestato dalle opposizioni e da una buona fetta della maggioranza Pd, convinta al contrario che il Comune avrebbe dovuto pretendere adeguate forme di “compensazione” rispetto ad un edificio tanto impattante. A questo si aggiungono poi i dubbi sul traffico e sull’impatto ambientale legati all’ampliamento del centro logistico: è di pochi giorni fa il botta e risposta fra il consigliere Jonathan Rimicci (Articolo 1-Mdp) e il sindaco Capecchi, con tanto di commenti al vetriolo, via Facebook, da parte del capogruppo Cinque Stelle Luca Potì, costretto ieri a rettificare, sempre sul social network, dopo aver ricevuto una lettera del primo cittadino con la quale si sottolineava il «tenore diffamatorio» di affermazioni che sollevavano accuse di conflitto d’interessi e danno erariale. Ad ogni modo, il tema è destinato a tenere banco ancora. Da alcuni giorni, in attesa dei lavori per il nuovo magazzino, Conad ha dato avvio ad un primo intervento proprio di fronte all’attuale struttura, al di là della provinciale Romanina, per creare un piccolo parcheggio a servizio dei dipendenti, in modo da limitare i disagi alla circolazione durante i mesi di cantiere.
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