Il dolore
Cittadini prigionieri per la chiusura del ponte
Gli abitanti di via Santa Maria Sud protestano e vogliono incontrare le istituzioni La sindaca: «Siamo al lavoro per riaprire l’attraversamento nei prossimi giorni»
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CASCINA . Dall’otto giugno, giorno in cui il ponte sul canale Imperiale è stato chiuso per problemi di manutenzione, gli abitanti di via Santa Maria Sud a Santo Stefano a Macerata di Cascina, vivono staccati dal mondo. Per chi abita in quella zona, infatti, l’unico punto d’accesso al resto del territorio cascinese è via dei Fossi Doppi: una strada stretta, non illuminata e dal fondo sconnesso. Una via pericolosa (nelle ultime ore una macchina è già caduta in un fosso per lo scolo dell’acqua che la costeggia), adatta più ai mezzi agricoli che al traffico urbano giornaliero. Stufi della situazione, alcuni cittadini hanno quindi scritto una lettera alla sindaca Susanna Ceccardi e a tutti i vertici istituzionali del territorio, compreso il prefetto di Pisa Attilio Visconti.
«In aggiunta a tutte le numerose questioni ormai note – dicono – da noi ripetutamente segnalate e che non sono state mai risolte, ci troviamo a dover subire l’ennesimo problema». I cittadini spiegano di essere costretti a dovere passare da via Fossi Doppi, che definiscono “mulattiera” e, riferendosi all’amministrazione comunale, chiedono: «Come pensate di affrontare la situazione? È pensabile che si possa transitare su quella strada in concomitanza di camion e trattori?» . Una delle questioni più urgenti riguarda la sicurezza. «In queste condizioni di isolamento – spiegano – qualunque mezzo di soccorso avrebbe difficoltà a raggiungerci e a percorrere la strada. Come pensate di risolvere la cosa?».
I cittadini di via Santa Maria Sud, in conclusione, chiedono un incontro al Comune, alla presenza degli «organi e degli enti interessati», per affrontare i problemi della zona che definiscono, «invivibile» per «l’estremo degrado e abbandono in cui versa».
Il polverone alzato dagli abitanti di Santo Stefano a Macerata non è rimasto inascoltato e ieri pomeriggio, con un comunicato stampa, l’amministrazione comunale cascinese ha cercato di stemperare gli animi, precisando di essersi già attivata per riaprire il ponte nel più breve tempo possibile. «Siamo già al lavoro – scrive la sindaca Susanna Ceccardi – per riaprire, nei tempi più rapidi possibili, il ponte stesso. Ho avuto un incontro con i competenti uffici tecnici per rimuovere le cause che hanno portato alla chiusura. Comprendo il disagio dei residenti. Anzi, posso garantire che faremo del nostro meglio per poter riaprire, se non saranno accertati gravi problemi strutturali, già nei prossimi giorni la circolazione. Dopo anni dove nulla, neanche la più semplice manutenzione, è stata fatta, oggi ci ritroviamo nella situazione di dover gestire centinaia di criticità che, giorno dopo giorno, emergono inesorabilmente».
Carlo Palotti
«In aggiunta a tutte le numerose questioni ormai note – dicono – da noi ripetutamente segnalate e che non sono state mai risolte, ci troviamo a dover subire l’ennesimo problema». I cittadini spiegano di essere costretti a dovere passare da via Fossi Doppi, che definiscono “mulattiera” e, riferendosi all’amministrazione comunale, chiedono: «Come pensate di affrontare la situazione? È pensabile che si possa transitare su quella strada in concomitanza di camion e trattori?» . Una delle questioni più urgenti riguarda la sicurezza. «In queste condizioni di isolamento – spiegano – qualunque mezzo di soccorso avrebbe difficoltà a raggiungerci e a percorrere la strada. Come pensate di risolvere la cosa?».
I cittadini di via Santa Maria Sud, in conclusione, chiedono un incontro al Comune, alla presenza degli «organi e degli enti interessati», per affrontare i problemi della zona che definiscono, «invivibile» per «l’estremo degrado e abbandono in cui versa».
Il polverone alzato dagli abitanti di Santo Stefano a Macerata non è rimasto inascoltato e ieri pomeriggio, con un comunicato stampa, l’amministrazione comunale cascinese ha cercato di stemperare gli animi, precisando di essersi già attivata per riaprire il ponte nel più breve tempo possibile. «Siamo già al lavoro – scrive la sindaca Susanna Ceccardi – per riaprire, nei tempi più rapidi possibili, il ponte stesso. Ho avuto un incontro con i competenti uffici tecnici per rimuovere le cause che hanno portato alla chiusura. Comprendo il disagio dei residenti. Anzi, posso garantire che faremo del nostro meglio per poter riaprire, se non saranno accertati gravi problemi strutturali, già nei prossimi giorni la circolazione. Dopo anni dove nulla, neanche la più semplice manutenzione, è stata fatta, oggi ci ritroviamo nella situazione di dover gestire centinaia di criticità che, giorno dopo giorno, emergono inesorabilmente».
Carlo Palotti
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