Il Tirreno

Pontedera

Era competente e molto legato ai suoi studenti 

Era competente e molto legato ai suoi studenti 

Volti scuri, sguardi bassi. Il clima all’istituto Fermi non poteva che essere triste. Il tam tam della morte del professor Luca Niccolai (nella foto) si è diffuso tra i ragazzi e i docenti. Maria...

1 MINUTI DI LETTURA





Volti scuri, sguardi bassi. Il clima all’istituto Fermi non poteva che essere triste. Il tam tam della morte del professor Luca Niccolai (nella foto) si è diffuso tra i ragazzi e i docenti. Maria Beatrice Taddei, collaboratrice del dirigente scolastico Luigi Vittipaldi, ha pubblicato la notizia sul gruppo di Facebook creato della scuola. Scatenando tanti ricordi tra insegnante, ex studenti e attuali alunni. «Aveva deciso di vivere nella natura con la moglie – racconta la professoressa Taddei nel suo ufficio al Fermi insieme ad altri prof e al preside– Nella casa di Vicopisano aveva un terreno che curava personalmente. Ultimamente ci aveva portato albicocche e ciliege buonissime». Al telefono l’insegnante Marilina Saba si è detta «sconvolta» dopo aver appreso della morte del collega ieri di prima mattina. «Vogliamo ricordarlo per la sua competenza, per la sua ironia, per il suo profondo affetto nei confronti dei suoi studenti, che lo ricambiavano – è il messaggio di cordoglio che si legge sul sito dell’Itgc Fermi – Niccolai mancherà alla scuola, ai colleghi, al personale, ma soprattutto ai suoi studenti».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze