Il Tirreno

Pontedera

Si lamenta in tv dello spaccio ma viene arrestato per droga 

Si lamenta in tv dello spaccio ma viene arrestato per droga 

Nei guai un marocchino insieme ad altri due complici: i tre bloccati dalla polizia durante un servizio di controllo. Sequestrati sostanze stupefacenti e denaro

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PONTEDERA. La prudenza sarebbe stata d’obbligo per uno straniero, ora arrestato per spaccio, che si era fatto intervistare dai cronisti, ma che a distanza di poche ore è finito in manette.

Non più tardi di mercoledì pomeriggio aveva parlato ai microfoni di un’emittente tv – la pisana 50 Canale – per lamentare una forte presenza di stranieri nella zona della stazione a Pontedera che spacciavano droga.

L’altro giorno, però, è stato lui stesso a finire in manette nel corso di un’operazione della polizia. Si tratta di un 31enne di origine marocchina che da tempo era al centro dei controlli delle forze dell’ordine e che è stato arrestato per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti insieme ad un italiano 23enne e ad un tunisino 29enne.

I tre sono stati bloccati separatamente durante un servizio di prevenzione nella zona della stazione ferroviaria di Pontedera, effettuato dalla sezione volanti del commissariato e dal nucleo prevenzione crimine di Firenze, e trovati in possesso di un’importante quantità di droga. La maggior parte di questa è stata rinvenuta nascosta dietro un battiscopa della cucina nell’appartamento del marocchino.

In totale sono stati sequestrati 520 grammi di hashish, circa 25 grammi di cocaina, 1 grammo di marijuana, numerosi telefoni cellulari, schede telefoniche e circa 4. 600 euro in contanti. Considerato che si parla di persone che non hanno un lavoro stabile non si tratta di una cifra di poco conto.

Tutto è cominciato durante i normali controlli che le forze di polizia effettuano vicino a piazza Unità d’Italia. Una pattuglia ha notato davanti alla stazione ferroviaria due persone che incontravano una terza e dopo alcuni minuti, salutatisi, si allontanavano in direzioni opposte.

Immediatamente la pattuglia composta da personale in abiti civili, dopo aver allertato altro personale in divisa che stava effettuando un controllo in piazza Vittime dei Lager Nazisti, ha proceduto al pedinamento della terza persona che si dirigeva verso l’adiacente villaggio Gramsci.

Poi sono stati fermati gli altri due, un italiano e un tunisino, abitanti a Cecina, che non hanno potuto dare spiegazioni abbastanza credili circa la loro presenza a Pontedera.

Inoltre hanno dichiarato di non conoscere il quarto uomo che si trovava poco prima in loro compagnia. (s. c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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