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Pontedera

«Il sindaco sulla torre? È un delirio collettivo» 

«Il sindaco sulla torre? È un delirio collettivo» 

Gianluca Federici (Cisl) definisce così il caos attorno all’ospedale di Volterra Sostegno a Buselli da Confcommercio e Lega Nord, bocciatura del Gruppo misto

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VOLTERRA. «Un delirio collettivo». È la definizione più colorita tra le tante reazioni giunte all’indomani del caos ospedale di Volterra. Il copyright è di Giancluca Federici, segretario provinciale della Cisl, che descrive il groviglio di situazioni scatenato dall’arrivo dell’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, nella città etrusca e la contromossa politica e mediatica del sindaco Marco Buselli che è salito sulla torre campanaria di Palazzo dei Priori per chiedere che i programmi per l’ospedale volterrano e la sanità della Valdicecina vengano messi nero su bianco e, soprattutto, non vengano tagliati i servizi. Il tutto a poche ore dalla manifestazione di domani.

«Un assessore regionale sceso a Volterra per parlare con sindaci e sindacalisti e partecipare ad un incontro sulla sanità organizzato dal suo partito – dice Federici – Il sindaco a capo di una lista civica trasversale che, invece di ricevere l’assessore, si barrica sulla torre di palazzo dei Priori. Un partito, il Pd, che bolla come populista Marco Buselli e che, mentre riceve rassicurazioni da Saccardi sul futuro del servizio sanitario nel territorio, aderisce alla manifestazione di piazza di in programma». E la Cisl? «Continuiamo a chiedere al sindaco di scendere dalla torre. Decliniamo l’invito a partecipare alla manifestazione cittadina. Desideriamo continuare a batterci per una sanità migliore continuando a sedere ai tavoli istituzionali. Sempre che i vertici dell’Usl dell’area vasta Toscana nord-ovest ci convochino».

Il gesto di Buselli ha diviso, non c’è che dire. I consiglieri regionali della Lega Nord, Manuel Vescovi e Roberto Salvini, per esempio, appoggiano il sindaco: «Il suo gesto eclatante testimonia chiaramente come la problematica sia assolutamente reale e stringente. Saccardi snocciola promesse operative sull’ospedale che dovrebbero tranquillizzare i cittadini. Monitoreremo sperando, per il bene dei volterrani, in un lieto fine». O come Sergio Brizi di Confcommercio Volterra: «Sosteniamo il sindaco e la città in questa legittima e giusta battaglia per difendere l’ospedale. Per questo saremo presenti alla manifestazione».

Critico, invece, Simone Lonzi, capogruppo del Gruppo misto, all’opposizione in consiglio comunale a Volterre: «Il gesto del sindaco che scappa dalla Saccardi e si arrocca sulla torre è eloquente. Un gesto che danneggia l’ospedale e i professionisti, perché fatto con la volontà di rompere ogni possibile intesa, con l’unico obiettivo di una visibilità personale. Come si fa a non capire che la mano che si rifiuta di stringere, è la stessa che dovrà intervenire sull’ospedale? E che ogni rottura può essere un colpo alla sanità locale? Buselli sapeva che Saccardi non aveva alcuna intenzione di depotenziare: notizie rassicuranti ci sono arrivate con nuove proposte interessanti».

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