La manifestazione
DOPO LITI NEL CONDOMINIO
Condannato per minacce
CASTELFRANCO. Un palazzo senza pace. Almeno per due dei residenti che dopo una serie di liti verbali con un condomino si sono visti costretti a denunciarlo. Era il 2013. Un’azione legale sfociata in...
1 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. Un palazzo senza pace. Almeno per due dei residenti che dopo una serie di liti verbali con un condomino si sono visti costretti a denunciarlo. Era il 2013. Un’azione legale sfociata in un rinvio a giudizio per Guido Signorini, 62 anni, autotrasportatore, condannato ieri mattina dal giudice Paola Giovannelli a 8 mesi con la condizionale per minacce, stalking, violazione di domicilio e danneggiamenti. Il giudice ha anche disposto una provvisionale di mille euro per le due parti civili, assistite dall’avvocato Massimo Nitto, rimanda al Tribunale civile l’entità del danno.
L’imputato, difeso dall’avvocato Claudio Casciani, era accusato di aver reso impossibile la vita dei due condomini, presenti in aula alla lettura della sentenza. Questione di spazi, relazioni di vicinato, occupazioni di posti auto e in generale tutto quello che può riguardare la convivenza tra famiglie nello stesso edificio. Le discussioni nel tempo degenerarono in liti violente con Signorini, secondo la sentenza, che andò oltre nella sfida condominiale. (p. b.)
L’imputato, difeso dall’avvocato Claudio Casciani, era accusato di aver reso impossibile la vita dei due condomini, presenti in aula alla lettura della sentenza. Questione di spazi, relazioni di vicinato, occupazioni di posti auto e in generale tutto quello che può riguardare la convivenza tra famiglie nello stesso edificio. Le discussioni nel tempo degenerarono in liti violente con Signorini, secondo la sentenza, che andò oltre nella sfida condominiale. (p. b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google