Toscana
Sindaco sale sulla torre per difendere l'ospedale
Volterra: Marco Buselli ha deciso la permanenza a oltranza sul punto più alto della città per chiedere alla Regione di ufficializzare le decisioni sulla sanità della Valdicecina
VOLTERRA. “Salgo per protesta sulla sommità della Torre campanaria di Palazzo dei Priori, sede comunale più antica della Toscana, perchè si faccia chiarezza una volta per tutte, con garanzie scritte su pietra, riguardo all'ospedale di Volterra e il suo futuro". Sono le parole che accompagnano il gesto eclatante del sindaco che mercoledì 7 giugno, è salito sul punto più alto della città chiedendo che venga messo nero su bianco le decisioni della Regione rispetto al futuro dell'ospedale e della sanità in Valdicecina.
Il timore è che sia già stato deciso un generale depotenziamento dei servizi su un argomento che ha tenuto banco a lungo in queste ultime settimane con appuntamenti cruciali previsti proprio in questi giorni. Mercoledì 7 giugno, infatti, è in programma la visita dell'assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, per un incontro con i medici dell'ospedale, con i sindaci della zona e con la cittadinanza, in un incontro pubblico organizzato dal Pd locale, in compagnia del consigliere regionale, Antonio Mazzeo, e con il segretario provinciale del Partito democratico, Massimiliano Sonetti. Appuntamenti in cui dovrebbero emergere le posizioni della Regione rispetto al futuro dell'ospedale e della sanità della Valdicecina.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.15426955:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2017/06/01/news/sanita-assemblea-del-pd-sull-ospedale-con-la-regione-1.15426955]]
Sabato 10 giugno, poi, si svolgerà la manifestazione di piazza, organizzata da un'associazione volterrana e promossa dall'amministrazione comunale, che si preannuncia molto partecipata. E' proprio per accendere i riflettori sulla manifestazione e per far sì che non venga sminuita l'importantza dell'evento che Buselli ha preso la decisione di salire sulla torre campanaria di Palazzo dei Priori con l'intenzione di rimanerci anche la notte. "Non possiamo aspettare - prosegue Buselli che rimarrà sulla Torre ad oltranza - che i servizi vengano sfogliati uno ad uno. Chiediamo una deroga alla Legge Balduzzi che desertifica i territori, distruggendo i fragili equilibri che oggi sono indispensabili a garantire il diritto alla salute".
"Abbiamo un gioiello da preservare e di cui rilanciarne la funzione - spiega ancora Buselli - Per questo serve che chirurgia e ortopedia restino aperte sulle ventiquattro ore, senza chiudere il fine settimana e perdere la gestione delle urgenze in sala operatoria. Se ci sarà una copertura con la guardia attiva anestesiologica, non si dovrà altresì perdere la figura del cardiologo di notte. L'assistenza pediatrica dovrà essere garantita sul territorio e in ospedale, anche nei notturni e festivi, attivando la reperibilità notturna e la possibilità di osservazione breve in pronto soccorso. L'emergenza - urgenza a Saline di Volterra e l'automedica di notte al pronto soccorso devono avere copertura".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
