Sicurezza
domani sera evento con istituto modartech
In passerella gli abiti creati da imballaggi
PONTEDERA. Ortica, lino, canapa, cotone biologico, rafia, ma anche denim riciclato, zip nickel free, tele ricavate da vele da barca e materiali di recupero: queste ed altre le materie prime su cui...
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Ortica, lino, canapa, cotone biologico, rafia, ma anche denim riciclato, zip nickel free, tele ricavate da vele da barca e materiali di recupero: queste ed altre le materie prime su cui gli studenti dell’Istituto Modartech, scuola di alta specializzazione di Pontedera, hanno lavorato per creare abiti e accessori. I lavori realizzati durante i corsi in design e progettazione della moda, fashion technology, modellista cad abbigliamento, web & graphic design saranno presentati domani, nell’atteso appuntamento con il Modartech Fashion Show, l’evento di fine anno durante il quale le creazioni dei giovani talenti sfilano in passerella e sono protagonisti di shooting fotografici fin dal pomeriggio.
La serata si aprirà ufficialmente alle 21, con la sfilata e le interviste ai protagonisti dello show nell’ambientazione post-industriale del complesso che ospita l’Istituto Modartech e il Museo Piaggio. Prevista la partecipazione di fashion blogger, imprenditori, aziende, rappresentanti delle Istituzioni e della stampa specializzata. L’evento proseguirà con un djset fino a tarda sera.
Sustainable Vision è il tema e il filo conduttore che ha guidato gli studenti nella realizzazione dei progetti. Fondamentali per la realizzazione dei progetti alcune importanti partnership con aziende del territorio, che hanno fornito materie prime e inesauribili fonti d’ispirazione: Waste Recycling, Esanastri, Fondazione Piaggio.
«Anche quest’anno Modartech attraverso la creatività dei suoi studenti – dichiara Alessandro Bertini, direttore dell’Istituto – lancia un messaggio forte ed in linea con le ultime tendenze che non riguardano solo la moda, ma l’intero sistema produttivo. Cerchiamo di anticipare i trend di mercato, attraverso la formazione di nuovi profili professionali orientati a tematiche innovative come la sostenibilità e l’economia circolare».
«Non c’è innovazione senza sostenibilità – aggiunge Alessandra Carta, creative director Modartech – è un argomento attuale da anni, ma non si finirà mai di parlarne. È inutile immettere nuovi prodotti sul mercato: i nuovi prodotti devono essere intelligenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La serata si aprirà ufficialmente alle 21, con la sfilata e le interviste ai protagonisti dello show nell’ambientazione post-industriale del complesso che ospita l’Istituto Modartech e il Museo Piaggio. Prevista la partecipazione di fashion blogger, imprenditori, aziende, rappresentanti delle Istituzioni e della stampa specializzata. L’evento proseguirà con un djset fino a tarda sera.
Sustainable Vision è il tema e il filo conduttore che ha guidato gli studenti nella realizzazione dei progetti. Fondamentali per la realizzazione dei progetti alcune importanti partnership con aziende del territorio, che hanno fornito materie prime e inesauribili fonti d’ispirazione: Waste Recycling, Esanastri, Fondazione Piaggio.
«Anche quest’anno Modartech attraverso la creatività dei suoi studenti – dichiara Alessandro Bertini, direttore dell’Istituto – lancia un messaggio forte ed in linea con le ultime tendenze che non riguardano solo la moda, ma l’intero sistema produttivo. Cerchiamo di anticipare i trend di mercato, attraverso la formazione di nuovi profili professionali orientati a tematiche innovative come la sostenibilità e l’economia circolare».
«Non c’è innovazione senza sostenibilità – aggiunge Alessandra Carta, creative director Modartech – è un argomento attuale da anni, ma non si finirà mai di parlarne. È inutile immettere nuovi prodotti sul mercato: i nuovi prodotti devono essere intelligenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
