Attenzione
Fuggono alla Polstrada lanciandosi dall’auto
Inseguimento a 200 all’ora in FiPiLi con tre ladri che si sono dileguati nei campi Sulla vettura, che era stata rubata, trovati attrezzi per saccheggiare le case
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PONTEDERA. Per sfuggire alla polizia si sono lanciati da un’auto in corsa, lanciata a folle velocità. Fine settimana di caccia ai ladri lungo la superstrada Firenze Pisa Livorno che si conferma come la via “maestra” usata dai malviventi per dileguarsi dopo furti e rapine. Ma fermare la vettura prima che causasse un incidente non è stata una cosa facile. «C’è voluta tutta l’abilità di due poliziotti della Stradale di Pisa che, due giorni fa, sono riusciti a fermare la marcia di un’auto che, oramai, proseguiva senza più nessuno al volante», ha spiegato ieri la polizia stradale di Pisa. Il fatto è accaduto sabato notte a Pontedera, in prossimità della rotatoria che si trova appena fuori dalla Scg, dove una pattuglia di Pisa – in questi giorni la stradale ha multato anche numerosi automobilisti “indisciplinati” – stava attuando un posto di controllo, nell’ambito «del dispositivo a reticolo che impegna, ogni giorno, gli equipaggi della Polstrada in Toscana».
Gli agenti hanno avvistato una Golf bianca che, a forte velocità, si è immessa nella rotonda ed è sfilata via. A bordo tre uomini che evidentemente non volevano essere controllati e che hanno preferito rischiare la vita piuttosto che venire fermati dai poliziotti: erano i ladri che da giorni imperversano in provincia.
«Ne è nato un inseguimento, durante il quale l’auto ha cambiato più volte corsia di marcia, per evitare di essere affiancata dalla pattuglia, che è stata costretta a toccare punte di duecento all’ora».
All’improvviso la Golf ha rallentato e dalla vettura si sono lanciati tre malviventi, con il cappuccio in testa, mentre l’auto, dotata di cambio automatico, ha proseguito la sua corsa. Una scena davvero da film senza che questo sia da considerare un luogo comune. Uno degli agenti è sceso dalla macchina e, con non poca fatica, è riuscito a entrare nell’abitacolo della Golf, arrestandone poi la marcia. L’altro poliziotto ha coperto le spalle al collega segnalando il pericolo agli automobilisti che sopraggiungevano, senza mai distogliere lo sguardo dai banditi, che però sono riusciti a dileguarsi nei campi.
All’interno della Golf, rubata da pochi giorni in provincia, la Polstrada ha recuperato due piedi di porco, un attrezzo per scassinare i lucchetti, un passamontagna e dei guanti. Insomma, il kit necessario per fare furti nelle case.
I ladri potrebbero avere lasciato tracce utili alla loro identificazione. Auto e arnesi sono stati al centro dei controlli della polizia scientifica. (s. c.)
Gli agenti hanno avvistato una Golf bianca che, a forte velocità, si è immessa nella rotonda ed è sfilata via. A bordo tre uomini che evidentemente non volevano essere controllati e che hanno preferito rischiare la vita piuttosto che venire fermati dai poliziotti: erano i ladri che da giorni imperversano in provincia.
«Ne è nato un inseguimento, durante il quale l’auto ha cambiato più volte corsia di marcia, per evitare di essere affiancata dalla pattuglia, che è stata costretta a toccare punte di duecento all’ora».
All’improvviso la Golf ha rallentato e dalla vettura si sono lanciati tre malviventi, con il cappuccio in testa, mentre l’auto, dotata di cambio automatico, ha proseguito la sua corsa. Una scena davvero da film senza che questo sia da considerare un luogo comune. Uno degli agenti è sceso dalla macchina e, con non poca fatica, è riuscito a entrare nell’abitacolo della Golf, arrestandone poi la marcia. L’altro poliziotto ha coperto le spalle al collega segnalando il pericolo agli automobilisti che sopraggiungevano, senza mai distogliere lo sguardo dai banditi, che però sono riusciti a dileguarsi nei campi.
All’interno della Golf, rubata da pochi giorni in provincia, la Polstrada ha recuperato due piedi di porco, un attrezzo per scassinare i lucchetti, un passamontagna e dei guanti. Insomma, il kit necessario per fare furti nelle case.
I ladri potrebbero avere lasciato tracce utili alla loro identificazione. Auto e arnesi sono stati al centro dei controlli della polizia scientifica. (s. c.)
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