Proteste
«Accuse false contro la Sagra delle ciliegie»
LARI. Sara Parenti, legale rappresentante della Proloco Vivilari, risponde dopo le critiche sulla sagra delle ciliegie.«Per il secondo anno consecutivo - dice Parenti - abbiamo ritenuto opportuno...
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LARI. Sara Parenti, legale rappresentante della Proloco Vivilari, risponde dopo le critiche sulla sagra delle ciliegie.
«Per il secondo anno consecutivo - dice Parenti - abbiamo ritenuto opportuno valorizzare il prodotto principale della Sagra, ovvero la ciliegia, posizionando solo ed esclusivamente intorno al castello i banchi dei produttori del comitato per la produzione e la tutela della ciliegia di lari, che sta facendo il percorso per il riconoscimento Igp».
«Non riteniamo giusto, come purtroppo accaduto nel passato, posizionare accanto ai produttori locali quelli esterni - sottolinea Parenti - proprio per un rispetto e una valorizzazione della ciliegia di Lari prodotto per il quale viene allestita la Sagra. Gli ambulanti che ci hanno contattato erano perfettamente a conoscenza della posizione del mercato in piazza XX Settembre e quindi potevano chiaramente rifiutarsi di partecipare».
«Inoltre - prosegue Parenti - in riferimento alla falsa accusa delle mancate ricevute, ieri sera (domenica, nda) l'addetta ai banchi del mercato è dovuta transitare tra di essi, per sicurezza, con due agenti della polizia municipale e davanti a loro ha emesso regolare ricevuta. Quindi ritengo false e calunniose le accuse di Luigi De Bitonto nei confronti di una associazione che lavora a stretto contatto con la pubblica amministrazione e con il territorio per la valorizzazione dello stesso e del prodotto che ha fatto sessantuno anni della storia di Lari».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Per il secondo anno consecutivo - dice Parenti - abbiamo ritenuto opportuno valorizzare il prodotto principale della Sagra, ovvero la ciliegia, posizionando solo ed esclusivamente intorno al castello i banchi dei produttori del comitato per la produzione e la tutela della ciliegia di lari, che sta facendo il percorso per il riconoscimento Igp».
«Non riteniamo giusto, come purtroppo accaduto nel passato, posizionare accanto ai produttori locali quelli esterni - sottolinea Parenti - proprio per un rispetto e una valorizzazione della ciliegia di Lari prodotto per il quale viene allestita la Sagra. Gli ambulanti che ci hanno contattato erano perfettamente a conoscenza della posizione del mercato in piazza XX Settembre e quindi potevano chiaramente rifiutarsi di partecipare».
«Inoltre - prosegue Parenti - in riferimento alla falsa accusa delle mancate ricevute, ieri sera (domenica, nda) l'addetta ai banchi del mercato è dovuta transitare tra di essi, per sicurezza, con due agenti della polizia municipale e davanti a loro ha emesso regolare ricevuta. Quindi ritengo false e calunniose le accuse di Luigi De Bitonto nei confronti di una associazione che lavora a stretto contatto con la pubblica amministrazione e con il territorio per la valorizzazione dello stesso e del prodotto che ha fatto sessantuno anni della storia di Lari».
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