Sicurezza
castelnuovo valdicecina: la protesta
«Ripristinate il parcheggio per disabili»
CASTELNUOVO VALDICECINA. Ripristinate quel parcheggio per portatori di handicap. È l’appello lanciato da Franco Vignali, pensionato, ex centralista dell’Enel, cieco al cento per cento, all’amministraz...
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CASTELNUOVO VALDICECINA. Ripristinate quel parcheggio per portatori di handicap. È l’appello lanciato da Franco Vignali, pensionato, ex centralista dell’Enel, cieco al cento per cento, all’amministrazione comunale rispetto allo stallo giallo, con tanto di segnaletica specifica in via Roma a Castelnuovo Valdicecina. «Sono stati fatti lavori ai sottoservizi – dice – ma il parcheggio per handicappati è sparito da due mesi».
Vignali ha un’auto di proprietà e una moglie malata. Per spostarsi chiede a persone di fiducia di portarlo in giro per le commissioni che deve fare. «Non riesco a camminare bene – ammette – anche se Castelnuovo è comunque piena di barriere architettoniche e sarebbe un problema muoversi senza l’aiuto di qualcuno. Abito in un’altra zona del paese rispetto a via Roma, dove però vado spesso perché in quella strada si trova una banca. Proprio in via Roma, dopo tante richieste e attese, sono riuscito a ottenere che venisse realizzato un posto auto per portatori di handicap, anche grazie all’Unione dei ciechi e degli ipovedenti di cui faccio parte, che chiunque sia dotato dello speciale tagliando utilizza. Ma da un po’ di tempo le stresce gialle sono sparite».
Il pensionato racconta di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e al Comune. Senza, però, ottenere risposte. «Credo sia arrivato il momento di alzare la voce – riprende Franco Vignali – Non penso si tratti di un lavoro che comporti spese ingenti o che necessiti di tanto tempo per essere realizzato. Basterebbe un po’ di buona volontà per far rispettare le leggi e per ripristinare una condizione di civiltà».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Vignali ha un’auto di proprietà e una moglie malata. Per spostarsi chiede a persone di fiducia di portarlo in giro per le commissioni che deve fare. «Non riesco a camminare bene – ammette – anche se Castelnuovo è comunque piena di barriere architettoniche e sarebbe un problema muoversi senza l’aiuto di qualcuno. Abito in un’altra zona del paese rispetto a via Roma, dove però vado spesso perché in quella strada si trova una banca. Proprio in via Roma, dopo tante richieste e attese, sono riuscito a ottenere che venisse realizzato un posto auto per portatori di handicap, anche grazie all’Unione dei ciechi e degli ipovedenti di cui faccio parte, che chiunque sia dotato dello speciale tagliando utilizza. Ma da un po’ di tempo le stresce gialle sono sparite».
Il pensionato racconta di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e al Comune. Senza, però, ottenere risposte. «Credo sia arrivato il momento di alzare la voce – riprende Franco Vignali – Non penso si tratti di un lavoro che comporti spese ingenti o che necessiti di tanto tempo per essere realizzato. Basterebbe un po’ di buona volontà per far rispettare le leggi e per ripristinare una condizione di civiltà».
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