Il dolore
In duemila per i butteri con Bocelli
Alla riscoperta dell’agricoltura sulle colline del Teatro del Silenzio e poi i ritmi di Bregovic
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LAJATICO. Natura e arte sulla scena del Teatro del Silenzio a Lajatico per un pubblico che si sta abituando a percorrere le strade polverose e in salita di un teatro unico al mondo. Ombrellini colorati, occhiali da sole, cappelli di paglia e scarpe comode hanno preso il posto di lustrini e tacchi vertiginosi. Ne valeva lo spettacolo era fuori da ogni cliché. Famiglie, bambini: a parlare era campagna con le sue tradizioni e i suoi colori dai toni caldi.
«Il Teatro del Silenzio apre eccezionalmente il sipario ad un “Concerto del Sole” che illuminerà Lajatico lungo l’intera giornata. Kermesse dedicata alla natura ed all’arte, evocherà due mie grandi passioni: la musica ed i cavalli. Presenti, alcuni tra gli esponenti più importanti delle discipline equestri, ed io stesso sarò con loro, cavalcando gli esemplari della mia scuderia», sono le parole con cui Andrea Bocelli, tenore nato a Lajatico, ha aperto virtualmente le porte del suo teatro pensato per aprirsi una volta all’anno. Ma che quest’anno oltre a Goran Bregovic, artista dei Balcani convinto che la musica possa fare da ponte fra le diverse religioni, che ieri ha portato le sue melodie sulle colline dell’Alta Valdera, accoglierà anche il concerto di Renato Zero (29 luglio). Infine il 3 agosto la data del concerto che Bocelli regala alla sua terra.
Una giornata “indimenticabile”, dice il sindaco di Lajatico, Alessio Barbafieri, presidente dell’Associazione Teatro del Silenzio che insieme a City sound, organizza gli eventi sulle colline del Teatro del Silenzio. Con un piccolo contrattempo che ha tenuto con il fiato sospeso gli organizzatori. Gregovic ha perso il suo trombone per un disguido avvenuto all’aeroporto di Pisa dove il bagaglio del compositore non è arrivato in tempo. Così è iniziata una sorta di caccia al tesoro per aiutare Bregovic a trovare un trombone alternativo poi fornito da un musicante della banda locale. «Il risultato di questa giornata è stato eccezionale – aggiunge il sindaco – belli tutti gli spettacoli e questa riscoperta della natura. Grande entusiasmo per i cavalli arrivati dalla Maremma e dalla Camargue. Pensiamo che potrà essere il primo di una serie di eventi di questo genere», pensati per le famiglie, i bambini e per tutti gli amanti della musica, degli animali, della natura e del buon cibo. Musica per tutti i gusti da quella classica, un percorso musicale composto da un quartetto d’archi, da un pianista e dal suono di un flauto traverso dell’Orchestra Sinfonica di Asti. Dal mattino intorno alla struttura dell’anfiteatro del Teatro Del Silenzio ha preso vita un vero e proprio villaggio rurale con butteri, cavalli maremmani, puledri e cavalli, vacche, pecore e animali da cortile. Un accampamento, composto da quindici tende Canvas e recinzioni per gli animali, ha fatto rivivere ai visitatori l’atmosfera di un tempo nel quale uomini e natura avevano un rapporto di simbiosi.
È stata inaugurata anche Alfa Tauri (installazione e mostra), di Luca Serasini anticipazione della rassegna d’arte Artinsolite 2017 con la direzione artistica di Alberto Bartalini e a cura di Carlo Alberto Arzelà.
Sabrina Chiellini
ALTRO SERVIZIO A PAG. 22
«Il Teatro del Silenzio apre eccezionalmente il sipario ad un “Concerto del Sole” che illuminerà Lajatico lungo l’intera giornata. Kermesse dedicata alla natura ed all’arte, evocherà due mie grandi passioni: la musica ed i cavalli. Presenti, alcuni tra gli esponenti più importanti delle discipline equestri, ed io stesso sarò con loro, cavalcando gli esemplari della mia scuderia», sono le parole con cui Andrea Bocelli, tenore nato a Lajatico, ha aperto virtualmente le porte del suo teatro pensato per aprirsi una volta all’anno. Ma che quest’anno oltre a Goran Bregovic, artista dei Balcani convinto che la musica possa fare da ponte fra le diverse religioni, che ieri ha portato le sue melodie sulle colline dell’Alta Valdera, accoglierà anche il concerto di Renato Zero (29 luglio). Infine il 3 agosto la data del concerto che Bocelli regala alla sua terra.
Una giornata “indimenticabile”, dice il sindaco di Lajatico, Alessio Barbafieri, presidente dell’Associazione Teatro del Silenzio che insieme a City sound, organizza gli eventi sulle colline del Teatro del Silenzio. Con un piccolo contrattempo che ha tenuto con il fiato sospeso gli organizzatori. Gregovic ha perso il suo trombone per un disguido avvenuto all’aeroporto di Pisa dove il bagaglio del compositore non è arrivato in tempo. Così è iniziata una sorta di caccia al tesoro per aiutare Bregovic a trovare un trombone alternativo poi fornito da un musicante della banda locale. «Il risultato di questa giornata è stato eccezionale – aggiunge il sindaco – belli tutti gli spettacoli e questa riscoperta della natura. Grande entusiasmo per i cavalli arrivati dalla Maremma e dalla Camargue. Pensiamo che potrà essere il primo di una serie di eventi di questo genere», pensati per le famiglie, i bambini e per tutti gli amanti della musica, degli animali, della natura e del buon cibo. Musica per tutti i gusti da quella classica, un percorso musicale composto da un quartetto d’archi, da un pianista e dal suono di un flauto traverso dell’Orchestra Sinfonica di Asti. Dal mattino intorno alla struttura dell’anfiteatro del Teatro Del Silenzio ha preso vita un vero e proprio villaggio rurale con butteri, cavalli maremmani, puledri e cavalli, vacche, pecore e animali da cortile. Un accampamento, composto da quindici tende Canvas e recinzioni per gli animali, ha fatto rivivere ai visitatori l’atmosfera di un tempo nel quale uomini e natura avevano un rapporto di simbiosi.
È stata inaugurata anche Alfa Tauri (installazione e mostra), di Luca Serasini anticipazione della rassegna d’arte Artinsolite 2017 con la direzione artistica di Alberto Bartalini e a cura di Carlo Alberto Arzelà.
Sabrina Chiellini
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