Il Tirreno

Pontedera

Il Museo Piaggio celebra i “fedelissimi” 

Il Museo Piaggio celebra i “fedelissimi” 

Targa ricordo per i partecipanti allo storico viaggio dei collaudatori da Biassono alla città della Vespa

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PONTEDERA. Il “Pontedera Ciao Meeting” ha fatto tappa anche al Museo Piaggio. Nel tardo pomeriggio di ieri i protagonisti del tour in Valdera a bordo di Ciao e Vespa si sono riuniti nella sala convegni dell’esposizione in viale Rinaldo Piaggio.
Ognuno dei partecipanti ha ricevuto in regalo una cartolina numerata, stampata per l’occasione dal Museo. Una targa celebrativa è stata consegnata al Vespa Club Agrate Brianza, che ha rievocato la storica traversata Biassono-Pontedera a bordo del Ciao, compiuta cinquant’anni fa da un gruppo di collaudatori Piaggio. Tra loro c’era anche Giuseppe Cau, che ieri ha ripercorso quella straordinaria impresa, raccontando aneddoti e dettagli. Cau ha descritto il senso di libertà provato dai dipendenti Piaggio durante il viaggio, consapevoli che l’azienda per cui lavoravano aveva appena messo al mondo un ciclomotore innovativo, destinato a fare la storia.
È intervenuto anche il consigliere comunale Eugenio Leone, ideatore e organizzatore della manifestazione: «Prima di tutto voglio ringraziare gli amici del Vespa Club Agrate Brianza, che hanno viaggiato un giorno intero per onorare il gesto di chi, mezzo secolo fa, scopriva per la prima volta il piacere e la bellezza di mettersi in sella al Ciao». Poi ha concluso ponendo l’attenzione sul legame tra l’intramontabile motorino a pedali e la città: «Il Ciao è una delle immagini positive di Pontedera. Viviamo in una terra che da sempre è culla di eccellenze, in svariati settori. L’obiettivo è promuovere e far conoscere le nostre punte di diamante, non solo in campo motoristico». (t.s.)

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