Attenzione
verso la manifestazione del 10 giugno
Anche Uniti per Volterra al corteo per l’ospedale
VOLTERRA. La lista civica Uniti per Volterra aderisce alla manifestazione in difesa dell’ospedale che si terrà il prossimo 10 giugno. Un appuntamento atteso, ma che sta creando anche polemiche. E,...
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VOLTERRA. La lista civica Uniti per Volterra aderisce alla manifestazione in difesa dell’ospedale che si terrà il prossimo 10 giugno. Un appuntamento atteso, ma che sta creando anche polemiche. E, nel frattempo, c’è da registrare la delusione della Cgil che, l’altro giorno alla riunione della Società della salute, attendeva la presenza anche di esponenti dell’Asl. Che, invece, non hanno partecipato all’incontro.
«Giusto far sentire la nostra voce – si legge in un comunicato – Noi nel 2012 c’eravamo e il messaggio che fu dato allora, fu un segnale chiaro del pensiero della popolazione ed oggi come allora, siamo consapevoli che solo l’amministrazione volterrana non è sufficiente alla difesa dell’ospedale, ma che c’è bisogno anche di un deciso e responsabile impegno degli altri sindaci e delle altre amministrazioni siano al nostro fianco in piazza, ma prima ancora nelle sedi decisionali».
Nella nota anche una stoccata al sindaco di Volterra, Marco Buselli, che pochi mesi fa ha annunciato l’uscita dalla lista civica con cui si era presentato alle ultime elezioni, creandone un’altra insieme alla maggior parte di assessori e consiglieri della maggioranza: «Riteniamo sbagliato fare balzi in avanti da soli, mettendo di fronte i nostri compagni di viaggio a decisioni già prese. Per evitare che questo accada serve ritrovare uno spirito di collaborazione che forse talvolta è venuto a mancare».
Secondo Uniti per Volterra, occorre «continuare a percorrere una strada parallela a quella della mobilitazione che è quella del dialogo tra le parti, sia a livello istituzionale, con gli enti preposti, sia con la parte medica e degli operatori».
«Giusto far sentire la nostra voce – si legge in un comunicato – Noi nel 2012 c’eravamo e il messaggio che fu dato allora, fu un segnale chiaro del pensiero della popolazione ed oggi come allora, siamo consapevoli che solo l’amministrazione volterrana non è sufficiente alla difesa dell’ospedale, ma che c’è bisogno anche di un deciso e responsabile impegno degli altri sindaci e delle altre amministrazioni siano al nostro fianco in piazza, ma prima ancora nelle sedi decisionali».
Nella nota anche una stoccata al sindaco di Volterra, Marco Buselli, che pochi mesi fa ha annunciato l’uscita dalla lista civica con cui si era presentato alle ultime elezioni, creandone un’altra insieme alla maggior parte di assessori e consiglieri della maggioranza: «Riteniamo sbagliato fare balzi in avanti da soli, mettendo di fronte i nostri compagni di viaggio a decisioni già prese. Per evitare che questo accada serve ritrovare uno spirito di collaborazione che forse talvolta è venuto a mancare».
Secondo Uniti per Volterra, occorre «continuare a percorrere una strada parallela a quella della mobilitazione che è quella del dialogo tra le parti, sia a livello istituzionale, con gli enti preposti, sia con la parte medica e degli operatori».
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