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Pontedera

Pensionata viene truffata: denunciate due promoter 

Pensionata viene truffata: denunciate due promoter 

Le hanno sottoposto un questionario e poi hanno firmato a nome della cliente un contratto per la fornitura di energia. Indagini condotte dai carabinieri

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PALAIA. Sulla carta erano promoter regolarmente autorizzate da Enel che nei giorni precedenti all’arrivo delle tre venditrici aveva addirittura informato polizia municipale e carabinieri che nella zona erano state inviate a lavorare le tre giovani. In caso di segnalazioni come persone sospette, questo lo scopo della comunicazione, non ci sarebbe stato da preoccuparsi in quanto quello era un lavoro porta a porta autorizzato.
Invece, anche se formalmente risultava tutto in regola, due delle giovani si sono lasciate prendere la mano. E quando hanno capito che non riuscivano a fare contratti con sottoscrizioni spontanee, hanno pensato dai fare una firma falsa. A fare le spese di questo comportamento è stata una pensionata che abita nel comune di Palaia.
La donna era stata contattata nei mesi scorsi da due promoter di Enel. Le avevano proposto un nuovo contratto che lei, non fidandosi troppo dei venditori che arrivano nelle case, non aveva voluto firmare. Allora le due le avevano proposto di rispondere ad un questionario e la pensionata non si era rifiutata. Ma quando era arrivato il momento di mettere una firma sotto quelle domande e quelle risposte, la donna aveva detto che non se la sentiva di firmare e che lei non voleva cambiare contratto. Dopo un paio di mesi da quella visita la cittadina aveva ricevuto la bolletta di Enel e aveva scoperto, suo malgrado, che il contratto non era più lo stesso di prima. Si era rivolta al gestore per l’energia, ma non era riuscita a chiudere quel nuovo contratto. Nessuno, insomma, voleva stare a sentire le sue ragioni. Allora si era rivolta ai carabinieri di Palaia e aveva presentato una querela ritenendo di essere stata truffata. Nel frattempo era riuscita ad avere una copia del contratto e aveva visto che quella non era la sua firma.
I carabinieri, che ricordavano di avere avuto una precedente comunicazione di Enel, hanno controllato i nomi delle promoter e dato inizio alle indagini. Successivamente la cittadina ha potuto visionare le foto di alcune persone incaricate da Enel di svolgere quel servizio e ha riconosciuto le giovani che erano state in casa sua a proporre il questionario-trappola. Le due, una romena e una italiana, entrambe residenti in Valdera, sono state denunciate dai carabinieri per i reati di truffa e falso. Ora il gestore dovrà attivarsi per capire cosa è successo e tutelare l’utente.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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