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Nasce l’albergo diffuso: 30 posti letto in due borghi 

Nasce l’albergo diffuso: 30 posti letto in due borghi 

L’iniziativa è possibile grazie a un bando del Comune di Santa Maria a Monte La sindaca Parrella: lo scopo è aumentare l’offerta turistica in tutto il territorio

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S. MARIA A MONTE. Dopo la presentazione del cosiddetto “albergo diffuso”, sono già quattro le strutture ricettive che hanno aperto i battenti. Si tratta di nuove soluzioni abitative nei due centri storici che sono state inaugurate grazie anche alle agevolazioni economiche promosse dal Comune.
I proprietari degli appartamenti hanno aderito al bando promosso dall’amministrazione nell’ambito del progetto di riqualificazione dei centri storici del capoluogo e di Montecalvoli “Il borgo che vorrei”, avviato da giugno 2016.
Lo scopo, questa volta, è incrementare l’offerta turistica del territorio tramite la messa a disposizione di appartamenti situati nei borghi storici delle due località, per circa 30 posti letto in totale.
«Si tratta dell’inizio di un nuovo percorso, ulteriore rispetto alle dieci aperture di esercizi commerciali nel centro storico di Santa Maria a Monte – dice la sindaca Ilaria Parrella – Un percorso che integra quello che l’amministrazione sta compiendo per la valorizzazione dei nostri borghi come elemento di rilancio dell’intero territorio comunale in chiave turistica. Sempre più cittadini stanno credendo nel progetto e si stanno mettendo in gioco partecipando attivamente alla rinascita dei nostri borghi».
Ad aprire le porte degli appartamenti sono stati: nel borgo di Montecalvoli, Luca Tempestini e Giuseppina Guarnieri, con un appartamento in via Torre, a Montecalvoli alto, in stile rustico toscano, a pochi passi dalla chiesa, ristrutturato nel 1992 e dove la coppia ha abitato per 19 anni, dotato di 4 posti letto. L’abitazione è stata la casa del Corpo di guardia del castello, come si evince dal camino del 1200.
Sempre a Montecalvoli alto apre le porte ai turisti Villa Tognelli, dimora storica del Borgo con giardino sul retro. Mario Marinai e la moglie, mettono a disposizione un intero piano della villa per 6 posti comodi con arredo d’epoca.
Nel borgo di Santa Maria a Monte Marco Nuti, partecipa al progetto con un appartamento in via XXIV Maggio, denominato “Il borghetto”, ubicato nel cuore del centro storico, al piano terra, vicino alla collegiata. L’appartamento è stato ristrutturato nel 1983 e lasciato nel 1995, dotato di 4 posti letto.
Silvio e Silvia Tempestini, infine, hanno aperto le porte ai turisti con un’abitazione, in via Costa, situata di fronte a porta San Giovanni, una casa del 1963 ristrutturata nel 1985 sia all’interno che all’esterno, dotata di posto auto, piscina, giardino e di 5 posti letto che prenderà il nome di “Anna & Gaetano, abitazione vintage in Toscana” proprio in nome dello stile anni Sessanta. L’arredamento di tutta l’abitazione è rigorosamente in stile anni Sessanta.
«Santa Maria a Monte e Montecalvoli stanno cambiando volto – dice la vicesindaca e assessora con delega alla valorizzazione dei centri storici, Manuela Del Grande – Grazie alle persone coraggiose che stanno credendo nel progetto, stiamo realizzando la nostra sfida. Il nostro paese si trova in una posizione geografica felice e speriamo che possa essere il trampolino di lancio affinché i turisti vengano ad apprezzarne la bellezza».
Soddisfazione anche da parte dell’assessora al turismo, Elisabetta Maccanti: «Abbiamo puntato sugli eventi per rendere i nostri centri sempre più “vivi”, luoghi in cui le persone possano apprezzare ciò che hanno da offrire. Lo scopo è quello di attrarre turisti per far loro visitare le bellezze del posto, coinvolgendo anche i residenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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