Sicurezza
Eventi estivi, per Grassini critiche senza motivo
La presidente di Confcommercio spiega come l’associazione sta lavorando al cartellone estivo: «Basta con accuse pregiudiziali, sarà un programma valido»
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CASCINA. La gestione del cartellone degli eventi estivi è cambiata. La nuova amministrazione comunale, in netta contrapposizione con le scelte operate dai predecessori, ha voluto voltare pagina nella gestione delle manifestazioni estive. Avrà fatto bene? Il bilancio i cittadini lo potranno fare in autunno. Ora il cartello lo gestisce un’associazione, Confcommercio, unica ad avere risposto al bando del Comune. Ma i cascinesi, quelli con la passione dei social network, già imperversano. Tanto che la presidente dell’associazione è intervenuta.
«Non si può criticare un film senza prima, prima vederlo – cantava trent’anni fa Rino Gaetano – e così risulta incomprensibile la critica pregiudiziale e preventiva di qualcuno di E. . state a Cascina», dice la presidente di Confcommercio Pisa, Federica Grassini, in risposta ad alcune perplessità emerse nelle ultime ore sui social: «L’obiettivo che ci siamo prefissi è quello di realizzare un programma di spettacoli valido, capace di interessare un pubblico variegato composto da famiglie, giovani, bambini, esaltando allo stesso tempo il vario, dinamico e vasto tessuto associativo presente nel comune di Cascina. Attirare più gente possibile, anche a vantaggio del tessuto commerciale che vive le difficoltà che tutti conosciamo molto bene. Come associazione siamo impegnati a raggiungere quest’obiettivo. Per questo la critica preventiva è fuori da ogni logica di buonsenso».
Quest’anno chi – nei tempi che erano stati indicati con un avviso pubblico – ha espresso la volontà di organizzare uno o più eventi è chiamato a dare il suo piccolo contributo economico. Contributo che per la stragrande maggioranza degli eventi «non arriva certo a 500-600 euro, visto che il suolo pubblico è concesso gratuitamente. Per il service abbiamo stipulato una convenzione vantaggiosa per chi ne volesse usufruire, mentre a carico degli organizzatori ci sono l’eventuale dichiarazione di impatto acustico e la Siae come del resto per tutti gli spettacoli sull’intero territorio comunale, provinciale, regionale e nazionale. D’altra parte, quando si organizzano eventi ci sono delle regole e queste, piaccia o non piaccia, vanno rispettate», aggiunge Grassini.
La numero uno di ConfcommercioPisa conclude invitando «a partecipare numerosi, godendosi serenamente gli spettacoli di una Cascina estiva e coinvolgente più che mai, ricca di belle iniziative, lasciando da parte il veleno che magari, perché no, qualche livoroso ha interesse a spargere. Pasti gratis, come si insegna agli allievi del primo anno di economia non esistono, e se nel passato tutto era gratis vuol dire che alla fine, a pagare per tutti, erano proprio i cittadini cascinesi». (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Non si può criticare un film senza prima, prima vederlo – cantava trent’anni fa Rino Gaetano – e così risulta incomprensibile la critica pregiudiziale e preventiva di qualcuno di E. . state a Cascina», dice la presidente di Confcommercio Pisa, Federica Grassini, in risposta ad alcune perplessità emerse nelle ultime ore sui social: «L’obiettivo che ci siamo prefissi è quello di realizzare un programma di spettacoli valido, capace di interessare un pubblico variegato composto da famiglie, giovani, bambini, esaltando allo stesso tempo il vario, dinamico e vasto tessuto associativo presente nel comune di Cascina. Attirare più gente possibile, anche a vantaggio del tessuto commerciale che vive le difficoltà che tutti conosciamo molto bene. Come associazione siamo impegnati a raggiungere quest’obiettivo. Per questo la critica preventiva è fuori da ogni logica di buonsenso».
Quest’anno chi – nei tempi che erano stati indicati con un avviso pubblico – ha espresso la volontà di organizzare uno o più eventi è chiamato a dare il suo piccolo contributo economico. Contributo che per la stragrande maggioranza degli eventi «non arriva certo a 500-600 euro, visto che il suolo pubblico è concesso gratuitamente. Per il service abbiamo stipulato una convenzione vantaggiosa per chi ne volesse usufruire, mentre a carico degli organizzatori ci sono l’eventuale dichiarazione di impatto acustico e la Siae come del resto per tutti gli spettacoli sull’intero territorio comunale, provinciale, regionale e nazionale. D’altra parte, quando si organizzano eventi ci sono delle regole e queste, piaccia o non piaccia, vanno rispettate», aggiunge Grassini.
La numero uno di ConfcommercioPisa conclude invitando «a partecipare numerosi, godendosi serenamente gli spettacoli di una Cascina estiva e coinvolgente più che mai, ricca di belle iniziative, lasciando da parte il veleno che magari, perché no, qualche livoroso ha interesse a spargere. Pasti gratis, come si insegna agli allievi del primo anno di economia non esistono, e se nel passato tutto era gratis vuol dire che alla fine, a pagare per tutti, erano proprio i cittadini cascinesi». (s. c.)
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