Attenzione
Rompono finestra del bar e rubano: denunciati
Nei guai due giovani di 17 e 19 anni che hanno preso l’incasso: circa 1.400 euro I carabinieri stanno verificando se sono responsabili anche di altri furti
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FORNACETTE. In due hanno rotto una piccola finestra e sono entrati in azione nel bar “L’incanto” a Fornacette nel comune di Calcinaia. Hanno preso l’incasso e si sono dileguati dopo essere stati ripresi dalle telecamere della sorveglianza del l’esercizio commerciale. Fino a qui potrebbe essere la cronaca di uno dei tanti furti che avvengono ai danno dei negozi.
Ma questa volta i carabinieri sono riusciti a rintracciare i due – uno ha 17 anni e l’altro 19, sono entrambi marocchini – in un luogo non molto distante da quello dove erano stati immortalati mentre rubavano. Sono stati fermati e da quel momento i carabinieri hanno compiuto una serie di attività per capire se i due sono responsabili anche di altri furti. I marocchini indagati fanno parte di famiglie che sono integrate e vivono da tempo in Valdera.
Da quanto è stato spiegato, sempre grazie alle immagini riprese durante i furti, sono stati riconosciuti come i responsabili di altri colpi compiuti lanciando i tombini contro le porte a vetro dei bar nelle zone tra Calcinaia, Bientina e Pontedera.
Quando sono stati fermati, i marocchini avevano gli stessi indumenti della notte, cioè di quando avevano saccheggiato il bar.
I carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Pontedera li hanno denunciati in stato di libertà per il reato di furto aggravato in concorso e, anche se era trascorsa la flagranza e quindi non potevano arrestarli, hanno cercato di capire se poteva essere recuperata la refurtiva, circa 1.400 euro che avevano prelevato dal registratore di cassa. La successiva perquisizione domiciliare eseguita a carico dei due giovani ha consentito il rinvenimento di buona parte della somma sottratta: circa mille euro.
Le indagini nei confronti dei due vanno avanti. I carabinieri, come hanno spiegato, stanno lavorando per verificare appunto se sono responsabili anche di altri furti e alla fine denunciarli se gli accertamenti confermeranno le ipotesi investigative.
Di recente ci sono stati raid in numerosi negozi, anche nel centro di Pontedera, e il fenomeno ha suscitato un certo allarme tra i commercianti e anche tra i residenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ma questa volta i carabinieri sono riusciti a rintracciare i due – uno ha 17 anni e l’altro 19, sono entrambi marocchini – in un luogo non molto distante da quello dove erano stati immortalati mentre rubavano. Sono stati fermati e da quel momento i carabinieri hanno compiuto una serie di attività per capire se i due sono responsabili anche di altri furti. I marocchini indagati fanno parte di famiglie che sono integrate e vivono da tempo in Valdera.
Da quanto è stato spiegato, sempre grazie alle immagini riprese durante i furti, sono stati riconosciuti come i responsabili di altri colpi compiuti lanciando i tombini contro le porte a vetro dei bar nelle zone tra Calcinaia, Bientina e Pontedera.
Quando sono stati fermati, i marocchini avevano gli stessi indumenti della notte, cioè di quando avevano saccheggiato il bar.
I carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Pontedera li hanno denunciati in stato di libertà per il reato di furto aggravato in concorso e, anche se era trascorsa la flagranza e quindi non potevano arrestarli, hanno cercato di capire se poteva essere recuperata la refurtiva, circa 1.400 euro che avevano prelevato dal registratore di cassa. La successiva perquisizione domiciliare eseguita a carico dei due giovani ha consentito il rinvenimento di buona parte della somma sottratta: circa mille euro.
Le indagini nei confronti dei due vanno avanti. I carabinieri, come hanno spiegato, stanno lavorando per verificare appunto se sono responsabili anche di altri furti e alla fine denunciarli se gli accertamenti confermeranno le ipotesi investigative.
Di recente ci sono stati raid in numerosi negozi, anche nel centro di Pontedera, e il fenomeno ha suscitato un certo allarme tra i commercianti e anche tra i residenti.
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