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Pontedera

Candidati a confronto, tanta gente 

Candidati a confronto, tanta gente 

Carmassi, Martelloni e Vincenti si sfidano per la poltrona di sindaco a Bientina

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BIENTINA. Tanta gente, ieri sera, per il confronto tra i candidati alla carica di sindaco, organizzato dal “Tirreno”. Urbanistica, sviluppo economico, efficienza della macchina comunale sono stati alcuni dei temi affrontati dai candidati. Il dibattito è stato coordinato dal giornalista Luca Daddi, caposervizio del “Tirreno”. Ecco i profili dei candidati.
Dario Carmassi. Nato a Pisa il 22 settembre 1978, professione imprenditore, si è laureato in filosofia e ha ottenuto un master post laurea in marketing. Da dieci anni siede in consiglio comunale per il Partito Democratico (i primi due da assessore), di cui è stato anche segretario politico. Ha fatto parte della segreteria provinciale del Pd, ne è uscito dopo l’ultimo congresso. Definisce Bientina come vivibile e, se eletto sindaco, al primo posto, mette la continuità nei servizi socio educativi offerti dal Comune. Suona la chitarra da sempre. È il candidato della lista Uniti per Bientina sostenuta da Partito Democratico, Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista, Rifondazione.
Alfredo Martelloni. Nato a Santa Maria a Monte il 9 dicembre 1954, laureato in architettura, di professione architetto, Alfredo Martelloni vanta un’esperienza in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione durante il mandato di Marco Braccini (dal 1997 al 2002). Definisce Bientina «non classificata», ininfluente nel contesto del territorio che la circonda. Tra le priorità di governo del paese indica la trasparenza, il rendere conto ai cittadini circa l’operato dell’amministrazione. È il candidato della lista Alleanza per Bientina sostenuta da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia.
Gianluca Vincenti. Nato a Pontedera il 17 dicembre 1989, è laureato in economia aziendale all’Università di Pisa, lavora come impiegato area finance con mansioni di reporting finanziario e bilancio. È l’unico candidato senza esperienze politica dirette. Definisce Bientina «paese vivace e ad alto potenziale». Tra le priorità del suo programma, indica la riqualificazione del territorio e, soprattutto, «l’ascolto dei cittadini bientinesi». Amante della cinofilia, Vincenti è anche istruttore cinofilo. Si presenta alla tornata elettorale a capo della lista civica apartitica “Vincenti per Bientina”. (c. p.)
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