Il Tirreno

Pontedera

Baldini, sessant’anni al servizio dei clienti tra dolci e sorrisi 

Baldini, sessant’anni al servizio dei clienti tra dolci e sorrisi 

Il bar pasticceria del Piazzone taglia un traguardo importante Tutto cominciò con Pietro, Bruno e Alberto arrivati da Peccioli 

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PONTEDERA. Tre generazioni, una storia lunga più di mezzo secolo e un sorriso che non si spegne mai. Quello della famiglia Baldini. Da Pietro e i figli Bruno e Alberto, a Giacomo e Fiorella insieme ad Andrea e Benedetta. Cambiano i nomi, ma non la passione per un mestiere che unisce fantasia e fatica, passione e sacrificio. Quello del bar pasticceria Baldini, in piazza Martiri della Libertà, è un viaggio che attraversa la storia della città, che scorre dentro generazioni di giovani e di lavoratori. Perché “un caffè al volo dal Baldini” l’hanno preso tutti, almeno una volta.
Domenica scorsa il locale, uno dei più longevi di Pontedera, ha festeggiato i sessant’anni di attività. Nell’occasione, Giacomo Baldini ha presentato anche la nuova veste del suo bar, sottoposto, nelle scorse settimane, a un’importante opera di restyling. E pensare che tutto è nato addirittura nel 1956. Babbo Pietro, con i figli Bruno, Amerigo, Centenario, Alberto e Bruna saluta Peccioli e arriva a Pontedera. Inizialmente la famiglia gestisce un negozio di generi alimentari in corso Principe Amedeo, poi il cambio di rotta. Pietro Baldini individua un fondo in piazza Martiri della Libertà, fino a quel momento occupato da un gommista, riesce ad acquistarlo e inizia i lavori per trasformarlo in un bar. Il 28 maggio 1957 Pietro, Bruno e Alberto servono il loro primo caffè.
Alberto si fa uomo e incontra Loretta, che nel 1964 diventa sua moglie. I due fanno coppia fissa dietro al bancone: sono un simbolo cittadino. Cambiano le leggi del mercato, e allora, nel 1983, prende vita la pasticceria artigianale Baldini, guidata dal maestro Mario Cavallini, che sforna delizie e, nel frattempo, dispensa insegnamenti ad Alberto Baldini. Nello stesso anno entrano in azienda Giacomo e la sorella Antonella.
«Ci avvicinammo all’attività conoscendo solo una parte dei meccanismi del mestiere. Abbiamo cercato di carpire tutti i segreti da nostro padre, senza dimenticare mai che quello che conta, alla fine, è la soddisfazione del cliente», racconta Giacomo, che prosegue: «Il nostro è un lavoro fantastico, ma richiede grande sacrificio. Le festività, le ferie e in generale i momenti di svago che in molti si possono permettere, per noi non esistono. Offriamo un servizio alla gente e dobbiamo essere a loro disposizione ogni giorno».
Oggi al timone del bar pasticceria Baldini insieme a Giacomo c’è la moglie Fiorella, mentre la sorella Antonella e suo marito Davide gestiscono un locale a Rosignano, anche questo targato bar Baldini. Andrea e Benedetta, figli di Giacomo e Fiorella, invece, rappresentano l’ultimo anello di una catena impermeabile allo scorrere del tempo.
«Finché nella nostra famiglia ci saranno persone disposte a continuare la tradizione, noi ci saremo. Crediamo molto in questo lavoro e diamo il massimo sempre per trasmettere il nostro entusiasmo alla clientela», dice ancora Giacomo, che conclude: «Siamo baristi e pasticceri da tre generazioni, con la quarta che sta prendendo il via. La vita del bar l’abbiamo nel sangue. La speranza è quella di rimanere un punto di riferimento per i pontederesi e non solo».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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