La protesta
Scoppia la rabbia per l’erba alta
Proteste per la mancata cura del verde: il caso emblematico del quartiere Bellaria
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PONTEDERA. L’estate si appresta a entrare nel vivo e i cittadini di Pontedera sono pronti a entrare... nella savana. Nelle ultime settimane i social network sono invasi dalle proteste dei pontederesi, stanchi di avere a che fare con aiuole che sembrano boschi e prati dominati da arbusti alti almeno mezzo metro. Il taglio dell’erba, che solitamente il Comune compie in tempi ragionevoli, quest’anno è in netto ritardo.
E se non bastasse la figuraccia che la città fa quotidianamente coi turisti, dato che la mancata cura del verde pubblico non passa inosservata all’occhio umano, c’è l’aspetto della sicurezza stradale che è preoccupante. L’erba cresce ovunque. Anche a lato delle carreggiate, limitando la vista agli automobilisti e aumentando il rischio d’incidenti.
In questi giorni molti lettori ci hanno segnalato lo stato degradante in cui versa l’area a fianco dello sgambatoio per cani nel quartiere Bellaria. Un corridoio di vegetazione selvaggia lungo la pista ciclabile che da Pontedera conduce a La Borra. Uno spettacolo indecoroso, che deve terminare il prima possibile. (t.s.)
E se non bastasse la figuraccia che la città fa quotidianamente coi turisti, dato che la mancata cura del verde pubblico non passa inosservata all’occhio umano, c’è l’aspetto della sicurezza stradale che è preoccupante. L’erba cresce ovunque. Anche a lato delle carreggiate, limitando la vista agli automobilisti e aumentando il rischio d’incidenti.
In questi giorni molti lettori ci hanno segnalato lo stato degradante in cui versa l’area a fianco dello sgambatoio per cani nel quartiere Bellaria. Un corridoio di vegetazione selvaggia lungo la pista ciclabile che da Pontedera conduce a La Borra. Uno spettacolo indecoroso, che deve terminare il prima possibile. (t.s.)
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