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appuntamento a vicopisano 

Mercoledì incontro con Englaro 

«Ecco quale è l’importanza del registro dei testamenti biologici»

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VICOPISANO. Beppino Englaro sarà ospite dell'incontro “La libertà e la vita” in programma alle 21 del 17 maggio al Teatro di via Verdi a Vicopisano e organizzato dalla sezione di Pisa della Consulta di Bioetica Onlus e dal Consiglio Pari Opportunità di Vicopisano, con il patrocinio del Comune.
Accanto a Englaro, sul palco, a parlare di autodeterminazione e testamento biologico, il professor Sergio Bartolommei, dell'Università di Pisa, e la dottoressa Seila Bernacchi, responsabile della sezione pisana della Consulta di Bioetica. L'incontro sarà aperto dal vicesindaco Matteo Ferrucci. Intermezzi recitatitivi di Paolo Giommarelli.
Contattato dal Comune, Englaro è intervenuto sul valore del registro dei testamenti biologici che Vicopisano ha appena istituito. Quale la sua importanza?
«L'importanza sta nel non trovarsi scoperti, senza questo strumento lo si è. La vicenda di Eluana insegna e ci fa rendere conto di ciò a cui possiamo andare incontro. Diciassette anni di stato vegetativo irreversibile, sono trascorsi 6233 giorni prima che la volontà di Eluana potesse essere rispettata. C'è una sentenza della Corte di Cassazione, la 21748 del 2007, che parla chiaro, affermando la validità delle volontà precedentemente espresse riguardo ai trattamenti sanitari. Nel caso si sia capaci di esprimere la propria volontà si può dire sì o no al medico e alle terapie. Con il testamento biologico si può decidere “ora per allora”, quando non si sia più capaci di intendere e di volere e quindi di manifestare la volontà in merito alle terapie. Il consenso informato è l'unica legittimazione del trattamento sanitario».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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