Gioco
assalto a un bar
Svegliata dal rumore dei colpi di mazza mette in fuga i ladri
VILLA CAMPANILE. Un bar colpito dai ladri pochi giorni fa è finito di nuovo nel mirino dei malintenzionati. I quali, stavolta, non sono riusciti ad entrare perché disturbati dalle urla dei vicini, ma...
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VILLA CAMPANILE. Un bar colpito dai ladri pochi giorni fa è finito di nuovo nel mirino dei malintenzionati. I quali, stavolta, non sono riusciti ad entrare perché disturbati dalle urla dei vicini, ma hanno comunque gravemente danneggiato la nuova porta a vetri che il titolare aveva appena sostituito.
L'assalto a colpi di mazza è avvenuto intorno alle 2 della notte tra martedì e mercoledì. Stavolta, però, i ladri non sono riusciti ad entrare dentro il bar "C'era una volta", all'incrocio tra via Dori e via Ulivi, decidendo alla fine di desistere e andarsene. Il frastuono dei colpi di mazza, infatti, ha svegliato una vicina che ha capito subito cosa stesse accadendo: la donna si è affacciata sul terrazzo cominciando ad urlare, mentre sulla strada passava l'auto di due persone che stavano tornando a casa.
A quel punto i malviventi hanno preferito lasciar perdere e si sono incamminati lungo via della Chiesa da dove erano venuti.
Due le persone che hanno dato l'assalto al locale - avevano la testa coperta da un cappuccio - mentre un complice, probabilmente, li attendeva in auto nei pressi della chiesa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L'assalto a colpi di mazza è avvenuto intorno alle 2 della notte tra martedì e mercoledì. Stavolta, però, i ladri non sono riusciti ad entrare dentro il bar "C'era una volta", all'incrocio tra via Dori e via Ulivi, decidendo alla fine di desistere e andarsene. Il frastuono dei colpi di mazza, infatti, ha svegliato una vicina che ha capito subito cosa stesse accadendo: la donna si è affacciata sul terrazzo cominciando ad urlare, mentre sulla strada passava l'auto di due persone che stavano tornando a casa.
A quel punto i malviventi hanno preferito lasciar perdere e si sono incamminati lungo via della Chiesa da dove erano venuti.
Due le persone che hanno dato l'assalto al locale - avevano la testa coperta da un cappuccio - mentre un complice, probabilmente, li attendeva in auto nei pressi della chiesa.
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