Sicurezza
Capriolo attraversa la strada e causa un grave incidente
Una donna di Pomarance è stata trasportata all’ospedale con l’eliambulanza Coinvolta anche una famiglia di turisti con una bambina, strada chiusa due ore
LAJATICO. Una giovane donna di Pomarance, Paola Buresta, 43 anni, ha rischiato la vita in un incidente stradale avvenuto lungo la Sarzanese Valdera, a La Sterza di Lajatico vicino all’incrocio per Molino d’Era. La sua auto, una Panda, nel tentativo invano di evitare un capriolo che ha attraversato la strada all’improvviso, si è scontrata frontalmente con un pickup adibito camper che arrivava dalla direzione opposta e su cui viaggiavano i nonni, di Pomarance ma di origine tedesca, e una bambina di 7 anni. L’animale è stato ucciso ed è stato trovato al margine della strada. Lo scontro frontale - ieri mattina alle 9.40 - è stato inevitabile. I primi a soccorrere i feriti sono stati una dottoressa del 118 che era stata in servizio a Volterra durante la notte e che stava tornando a casa e un chirurgo dell’ospedale di Volterra anche lui di passaggio.
Sono stati loro i primi ad aiutare gli automobilisti e al tempo stesso ad attivare i soccorsi, arrivati sia dalla Misericordia di Peccioli che di Volterra e Selvatelle. Per soccorrere la conducente della Panda, che aveva traumi all’addome, è stato richiesto l’intervento di Pegaso che poi ha trasportato la donna ferita all’ospedale di Careggi e non all’ospedale di Pisa, come era stato ipotizzato in un primo momento, in quanto in quel momento a causa del vento l’elicottero non poteva raggiungere Cisanello. Oltre ai vigili del fuoco di Saline di Volterra, che hanno messo in sicurezza i mezzi, è intervenuta la polizia municipale dell’Alta Valdera per la viabilità, per ricostruite la dinamica ed effettuare i rilievi. La strada è stata chiusa al traffico per circa due ore in entrambi i sensi di marcia e le auto sono state deviate nel centro di Lajatico, almeno quelle che dovevano raggiungere Volterra e viceversa.
La famiglia è stata trasportata all’ospedale di Pontedera e nessuno dei tre occupanti del pickup adibito a camper risulta in gravi condizioni. La conducente della Panda era in condizioni più gravi ma è stato spiegato che non è in prognosi riservata e tutti erano coscienti quando hanno ricevuto i primi soccorsi. Ma lo scontro di ieri mattina ha aperto di nuovo le polemiche sia sulle condizioni della strada che sul pericolo determinato dall’attraversamento improvviso della fauna selvatica, cinghiali e caprioli, oltre che tassi e altre specie di dimensioni più piccole. Tempo fa si era parlato di installare dispositivi per allontanare gli animali della strada ma poi il progetto è rimasto una bella intenzione.
L’assessore ai lavori pubblici di Volterra, Paolo Moschi, dopo lo scontro, ha posto l’attenzione sui vecchi problemi della Sarzanese.
«Stamani (ieri per chi legge, ndr) ennesimo incidente sulla SR 439, non lontano dall'incrocio per Volterra, detto "della Bonifica". Ovvero nel tratto rimasto fuori dall'ammodernamento della strada. Credo che occorra, quanto prima, un'azione unitaria dei Comuni dell'Alta Valdera e dell'Alta Val di Cecina, per risolvere queste criticità, vero tappo al nostro sviluppo, e migliorare la viabilità». Il dibattito è aperto. Ma i numeri forniti dall’ufficio tecnico del Comune di Lajatico inducono anche ad altre riflessioni. Quest’anno gli incidenti denunciati sono in calo, ha spiegato il sindaco, Alessio Barbafieri. Ma fino al 2015 è stato denunciato almeno un incidente al mese (in media), tutti accaduti nello stesso tratto, quello del frontale di ieri. Un tratto rettilineo dove i veicoli aumentano la velocità e che è vicino ad alcune zone di riserva di caccia.
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