Attenzione
il degrado
Un murale al primo piano dell’ecomostro
PONTEDERA. “Avanzi di paese”. Una frase difficile da interpretare, a cui solo gli autori sanno dare un senso. Il problema è il luogo dov’è stata scritta: al primo piano del cosiddetto ecomostro che...
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PONTEDERA. “Avanzi di paese”. Una frase difficile da interpretare, a cui solo gli autori sanno dare un senso. Il problema è il luogo dov’è stata scritta: al primo piano del cosiddetto ecomostro che si affaccia in viale Europa. Quello che ha già fatto parlare tantissimo in passato e che è tornato alla ribalta nel corso della tappa del Caffè Tirreno alla Bellaria.
In quella circostanza emerse che la manutenzione del tratto di viale tra la rotatoria dei cimiteri e quella del centro commerciale spetterebbe alla ditta che ha costruito l’edificio e che si trova in concordato in continuità. Lavori fermi, quindi, e niente luce in fondo al tunnel. La fine dei lavori sembra lontanissima, così come la sistemazione di uno dei più brutti tratti di viabilità della zona. Ma c’è anche un altro problema, come dimostrato dal murale apparso nei giorni scorsi: «Deve essere fatta una chiusura ermetica del cantiere — spiega Ilo Lorenzetti, anima del gruppo sportivo Galimberti — perché è tornato a essere mèta di sbandati e di persone poco raccomandabili che trascorrono la notte all’interno senza nessun controllo. La scritta che è stata fatta al primo piano dell’edificio e che è visibile da viale Europa la dice lunga su quanto sia facile introdursi nell’area dell’edificio e fare i propri comodi senza essere disturbati».
Insomma, se non si riesce a finire i lavori, almeno che si renda sicura e invalicabile un’area che è un vero e proprio pugno in un occhio.
«Anche perché dovrà rimanere così per anni — aggiunge Lorenzetti — e occorre evitare che qualcuno, prima o poi, si faccia male».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In quella circostanza emerse che la manutenzione del tratto di viale tra la rotatoria dei cimiteri e quella del centro commerciale spetterebbe alla ditta che ha costruito l’edificio e che si trova in concordato in continuità. Lavori fermi, quindi, e niente luce in fondo al tunnel. La fine dei lavori sembra lontanissima, così come la sistemazione di uno dei più brutti tratti di viabilità della zona. Ma c’è anche un altro problema, come dimostrato dal murale apparso nei giorni scorsi: «Deve essere fatta una chiusura ermetica del cantiere — spiega Ilo Lorenzetti, anima del gruppo sportivo Galimberti — perché è tornato a essere mèta di sbandati e di persone poco raccomandabili che trascorrono la notte all’interno senza nessun controllo. La scritta che è stata fatta al primo piano dell’edificio e che è visibile da viale Europa la dice lunga su quanto sia facile introdursi nell’area dell’edificio e fare i propri comodi senza essere disturbati».
Insomma, se non si riesce a finire i lavori, almeno che si renda sicura e invalicabile un’area che è un vero e proprio pugno in un occhio.
«Anche perché dovrà rimanere così per anni — aggiunge Lorenzetti — e occorre evitare che qualcuno, prima o poi, si faccia male».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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