Sicurezza
Sequestrati 57 quintali di rifiuti pericolosi
Operazione della Guardia di Finanza che ha individuato una discarica abusiva in Valdera, il proprietario del terreno è stato denunciato in stato di libertà
PONTEDERA. I Finanzieri del Comando Provinciale di Pisa e del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno hanno scoperto e posto sotto sequestro circa 13mila metri quadrati di terreno utilizzato come discarica abusiva composta da un due unità immobiliari, un capannone ed un magazzino, nonché da un vasto appezzamento di terreno disseminato di rifiuti.
Ad attirare l’attenzione dei militari della Sezione Aerea di Pisa, durante una missione di volo di ricognizione terrestre finalizzata al controllo del territorio in cooperazione con i Reparti territoriali del Corpo, è stato proprio questo cumulo di autovetture in evidente stato di abbandono posizionate a ridosso del perimetro interno per evitare che fossero visibili dall’esterno.
L’intera area, infatti, era appositamente occultata da piante e recinzioni ed all’interno cumuli di rifiuti pericolosi che non sono sfuggiti all’occhio vigile dei Finanzieri piloti.
L’operazione condotta congiuntamente dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Pontedera e dalla Sezione Aerea di Pisa, nell’ambito di controlli effettuati a tutela dell’ambiente, ha permesso di individuare e sottoporre a sequestro un sito adibito a discarica abusiva che si trova nella zona della Valdera.
All’interno della discarica abusiva sono stati rinvenuti 57 quintali di rifiuti pericolosi costituiti da 81 autoveicoli e parti di auto in stato di abbandono, coperture in “eternit” cioè fibra in amianto che presenta diverse rotture in superificie, pneumatici fuori uso, elettrodomestici abbandonati, cumuli di rifiuti provenienti da demolizioni, materiale fangoso proveniente da depuratori.
L’intera zona, circondata dai terreni adibiti a coltivazione agricola e abitazioni, e sovrastante pozzi d’acqua per l’approvvigionamento domestico, è stata posta in vincolo dalle Fiamme Gialle al fine di evitare la prosecuzione delle attività illecite.
Gli accertamenti fatti con l’aiuto degli operatori dell’ Arpat di Pisa e dell’Asl di Pontedera, hanno consentito la denuncia a piede libero del proprietario del terreno.
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