Toscana
Piaggio, 33 operai interinali in fabbrica per due mesi
Dall’8 maggio i contrattisti saranno impiegati sulle linee di Beverly e Vespa Gt. Una decisione legata alle buone prospettive del mercato delle due ruote
PONTEDERA. C’è una buona notizia che arriva dalla Piaggio. Dall’8 maggio, infatti, entreranno in fabbrica 33 operai con contratti interinali per l’aumento della produzione. Per il momento si tratta di “un’assunzione” per due mesi. Ma molti indicatori lasciano intravedere la speranza che questo periodo possa prolungarsi. Sarà data la precedenza a lavoratori che hanno preso parte alle attività dell’azienda della Vespa. Si tratta dei cosiddetti “contrattisti” che, però, avranno un rapporto di lavoro attraverso le agenzie interinali.
La dirigenza di Piaggio ne ha parlato ieri in una riunione con i delegati del consiglio di fabbrica. Una rsu che non si è opposta alla decisione di aumentare l’organico, anche se non sono mancate osservazioni critiche sulle scelte generali in fatto di occupazione.
Ma quel che conta, per la maggior parte degli osservatori e dei diretti interessati, è che la produzione sia in aumento. Le indicazioni per arrivare a questo passaggio arrivano dalle proiezioni di vendita del mese di marzo che avrebbe offerto spunti di particolare ottimismo. A breve uscirà la trimestrale del Gruppo Piaggio, presieduto da Roberto Colaninno, e arriveranno le conferme di questo trend che si presenta molto interessante per l’immediato futuro.
L’indicazione fornita dai dirigenti è che i 33 interinali andranno a rinforzare, in un primo momento, le linee dove si assemblano i Beverly e la Vespa Gt. Successivamente ci saranno riorganizzazioni “al rialzo”, per quanto riguarda la forza lavoro, anche per le linee di Liberty, Mp3 e Vespa Primavera. Insomma, i modelli di punta di Piaggio sembrano “tirare” su un mercato ancora estremamente difficile, ma che dovrebbe fornire aumenti di vendite sia in Europa che in Italia.
Al netto degli eventuali dazi imposti dagli Stati Uniti del presidente Donald Trump, il 2017 di Piaggio potrebbe essere davvero positivo, a giudicare dalla decisione di riportare in fabbrica contrattisti che non venivano chiamati da tempo. Difficilmente l’azienda avrebbe deciso d’intraprendere questa direzione senza avere riscontri concreti e oggettivi derivanti dalle risposte del mercato delle due ruote.
Ora si attende di capire quanto tempo rimarranno al lavoro gli interinali, quali sono i numeri collezionati nel primo trimestre dall’azienda e, soprattutto, quali saranno le prospettive dei prossimi mesi, specialmente quelli del periodo estivo.
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