La manifestazione
Compostaggio, si costruisce il nuovo impianto
Pontedera: la posa della prima pietra è prevista il 2 maggio alla presenza del ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti
GELLO. Pontedera avrà il nuovo impianto di compostaggio. La "prima pietra" dello stabilimento che trasformerà i rifiuti organici in materia prima seconda verrà posata martedì 2 maggio, alla presenza del ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti. Si avvia verso la conclusione, quindi, una delle questioni più dibattute in assoluto dalle istituzioni locali, in particolare dal Comune di Pontedera, che per almeno 15 anni ha studiato soluzioni per la costruzione del sito di trattamento.
"Sono entrato in consiglio comunale nel 1999 e già si parlava del nuovo impianto. Ora, finalmente, siamo riusciti a portare a termine il discorso. In questo modo diamo una risposta concreta all'aumento di raccolta differenziata sul territorio", spiega il sindaco Simone Millozzi, che prosegue analizzando l'aspetto economico dell'operazione, cominciando dal risparmio per i cittadini: "Attualmente l'impianto di compostaggio a Gello funziona soltanto da stazione di trasfererenza. Ospita i rifiuti nell'attesa che vengano trasportati in altri siti per lo smaltimento. Da dicembre ha perso la sua funzione originale, era obsoleto. Smaltiremo i rifiuti in casa, spendendo meno".
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Il vecchio impianto, che verrà smantellato per la costruzione di quello nuovo, nella zona idustriale di Gello, è finito al centro della polemica del comitato Aria Pulita Valdera, che nei mesi scorsi ha raccolto migliaia di firme contro le maleodoranze avvertite in diverse zone. Odori sgradevoli che, secondo alcuni cittadini, erano causati proprio dell'inefficenza del vecchio impianto di compostaggio. "Il nuovo stabilimento limiterà i cattivi odori, se non a eliminarli del tutto. A questo proposito, ho ordinato che, contestualmente alla costruzione dell'impianto, l'azienda incaricata proceda con la copertura dell'area dove stazionano i rifiuti urbani indifferenziati".
La costruzione del sito di compostaggio richiederà circa un anno e mezzo, poi una breve fase di collaudo e quindi, entro due anni, l'entrata in funzione vera e propria. Per i lavori verrà spesa una cifra attorno ai 20 milioni di euro: la maggior parte dei fondi sono stati erogati da Geofor, con Regione e Ato Toscana Costa, autorità per il servizio gestione di rifiuti urbani, che hanno contribuito con circa 4 milioni. "Saremo uno dei pochi impianti all'avanguardia in Toscana. Ringrazio tutti i soggetti che hanno seguito da vicino l'operazione, a cominciare dall'ex presidente Geofor Paolo Marconcini e l'attuale, Daniele Fortini". Tommaso Silvi ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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