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Tifoso viola muore a Lisbona, era di Orentano 

Tifoso viola muore a Lisbona, era di Orentano 

Marco Ficini, 41 anni, è stato travolto da un’auto durante i tafferugli. La vettura si è allontanata, aperta un’inchiesta

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ORENTANO. Era originario di Orentano il tifoso morto l’altra sera a Lisbona, dopo essere stato investito da un'auto nei pressi dello stadio. Nella stessa zona erano in corso scontri tra i tifosi dello Sporting Lisbona e del Benfica, che ieri sera si sono incontrati per un derby di campionato. Non è chiaro al momento se l'investimento mortale sia avvenuto nell'ambito dei tafferugli o se sia trattato di un incidente stradale. Secondo quanto appreso, l'uomo, residente a Roma ma con un lavoro a Milano, si trovava a Lisbona poiché tifoso della Fiorentina, che gemellata con lo Sporting Lisbona.
A Orentano la notizia è arrivata ieri mattina e, quando i cittadini hanno letto le notizie su internet e hanno visto il nome della vittima, Marco Ficini, 41 anni, «un italiano con forti legami con la Fiorentina, tifoso anche dello Sporting», hanno intuito subito che poteva essere il ragazzo che hanno visto crescere nel paese della pizza e dalla sagra del bignè. Tra i primi a capire che la vittima era un orentanese il sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti (anche lui vive ed è cresciuto a Orentano).
Stando alle prime ricostruzioni della stampa portoghese, l'incidente si è verificato a margine di uno scontro fra ultr delle due tifoserie accanto allo stadio da Luz del Benfica. Il tifoso italiano è stato investito da un'auto che si è poi allontanata dal luogo degli scontri. Dopo l'incidente le due tifoserie sono fuggite prima dell'arrivo della polizia.
Una inchiesta stata aperta sull'accaduto, ma è ancora presto per saperne qualcosa di più. Lo Sporting, riferisce Publico online, ha messo a disposizione degli inquirenti le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza dello stadio. Il Benfica ha assicurato «massima collaborazione con le forze di sicurezza per chiarire le circostanze di questo tragico e deplorevole accadimento».
Da quanto è emerso, il gruppetto di italiani, tra loro anche la vittima, si sarebbe trovato accidentalmente in mezzo ai tafferugli tra le due tifoserie. Nel fuggi-fuggi generale, il tifoso della Fiorentina, che abitava a Roma, è stato travolto da una vettura che si allontanava dal luogo degli scontri. Soccorso sul posto dai sanitari, morto in ospedale per le gravi lesioni riportate.
Grande il cordoglio a Firenze come a Orentano. «Le notizie che arrivano da Lisbona, dove Marco Ficini ha perso la vita in un tragico incidente, ci addolorano profondamente. È con profondo cordoglio che voglio esprimere la vicinanza mia, dell'amministrazione comunale e della città intera alla famiglia, agli amici e alla tifoseria viola». Lo ha dichiarato il sindaco di Firenze Dario Nardella. «Siamo vicini al dolore della famiglia e di tutti coloro che lo conoscevano», ha aggiunto l'assessore allo sport Andrea Vannucci.
«Ho visto la notizia su Facebook – dice il sindaco di Castelfranco, Toti – e ho subito cercato di capirne di più, anche se quando ho letto la notizia condivisa da persone che abitano ad Orentano ho avuto il presentimento che potesse essere davvero lui e non un caso di omonimia. Ho telefonato al fratello Andrea e così, purtroppo, è arrivata la conferma».
Quella di Ficini è una famiglia molto legata a Orentano. Il babbo, nato nel 1931 e morto alcuni anni fa, era originario del paese. Il padre di Marco faceva il pasticcere e da tempo si era trasferito con la famiglia a Roma, destino comune a tanti orentanesi. Ma Marco a Orentano c’era cresciuto perché d’estate la sua famiglia non rinunciava a trascorrere le vacanze in Toscana e nel paese di origine. Così ieri, quando a Orentano, si è diffusa la notizia per molti è stato un colpo a cuore.
«Sono addolorato – è stato il commento del sindaco – per quello che è successo. Conoscevo Marco per il legame che lui e la sua famiglia avevano mantenuto con il nostro paese. Ricordo quando venivano d’estate. Mi uniscono al dolore della famiglia».
Il padre della vittima è sepolto a Orentano. I Ficini avevano una casa nella zona di via Giovanni XXIII.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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