Il Tirreno

Pontedera

capraia e limite 

L’organo del 1820 protagonista della rassegna musicale

CAPRAIA E LIMITE. A Capraia e Limite seconda edizione della rassegna musicale e organistica che vede protagonista l’organo dell’oratorio della Compagnia della Ss. Trinità di Limite sull’Arno, uno...

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CAPRAIA E LIMITE. A Capraia e Limite seconda edizione della rassegna musicale e organistica che vede protagonista l’organo dell’oratorio della Compagnia della Ss. Trinità di Limite sull’Arno, uno strumento costruito nel 1820 da Giosuè Agati nell’ambito della Scuola organaria pistoiese, dopo che il padre, nel 1800, aveva costruito quello dell’adiacente pieve. L’organo, tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, è stato interamente restaurato dopo un silenzio di mezzo secolo e costituisce oggi un fiore all’occhiello della comunità limitese. Dopo l’esperienza dello scorso anno che ha riscosso un notevole successo, l’amministrazione comunale, assieme alla Pro Loco e al maestro Andrea Severi, residente a Limite sull’Arno, ha deciso di proseguire nel percorso di offerta musicale e culturale e regalare di nuovo una vera e propria rassegna musicale contraddistinta dall’esibizione di artisti di fama nazionale e internazionale, tra cui membri del Maggio Musicale Fiorentino.
Oggi la serata inaugurale, ore 21.15, con Andrea Severi all’organo, Emanuele Antoniucci e Claudio Quintavalle alle trombe, Luca Benucci al corno, Fabiano Fiorenzani al trombone, Fabio Costa al trombone basso, con musiche di G. F Handel, J. S. Bach, A. Vivaldi, T. Albinoni, F. O. Manfredini, B. Marcello.
Venerdì alle 21, 15, su musiche di G. Frescobaldi, A. Corelli, G. Gherardeschi, J. J. B. Charpentier, J. Caballines e padre Davide da Bergamo, si esibisce all’organo Federico Vallini, mentre il 5 maggio, spazio all’organo di Matteo Venturini, alla soprano Elisa Prosperi, al coro Mons. Cosimo Balducci di San Miniato e al direttore artistico Simone Faraoni con musiche di G F. Handel, W. A. Mozart, C. Balducci.
Nell’ultima serata, venerdì 12 maggio, di nuovo Andrea Severi, assieme al tenore Luca Canonic su musiche di A. Stradella, G. Donizetti, G. Petrali, F. Schubert, C. Gonoud.
In tutte le quattro serate saranno presenti brani riferibili alla tradizione mariana, in onore della celebrazione triennale della Madonna del Buon consiglio a luglio, ricorrenza molto sentita dalla popolazione sin dal 1769.
L’ingresso alla rassegna è gratuito.

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