Sicurezza
Compleanno con ritorno alla vita
Marco Morganti compie 40 anni, la famiglia ringrazia quanti l’hanno aiutato dopo il malore in palestra
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CASCINA. Un giorno speciale per Marco Morganti. E non lo è solo per il traguardo dei 40 anni. Un compleanno è sempre un momento felice, ma questa volta lo sarà di più sia per Marco che per la sua famiglia che in questa ricorrenza ha voluto ringraziare chi in questo momento li ha aiutati anche solo con la sua presenza. Perché poche settimane fa Marco ha avuto un gravissimo malore mentre era nella sua palestra “Millennium” a San Frediano a Settimo. È stato ricoverato in rianimazione. Ma ora il peggio è alle spalle. E la famiglia ha scritto una lettera di ringraziamento indirizzata a tutte le persone che hanno capito la difficoltà del momento.
«Un ringraziamento a coloro che ci sono stati vicini e che con il loro affetto ci hanno aiutato ad affrontare questa difficilissima prova».
La lista comincia con medici, infermieri e operatori per le cure, l’assistenza, la competenza e la professionalità dimostrata. «Vogliamo ringraziare tutta l’équipe della Misericordia di Cascina, Lorella Rosin, Elena Santini, Eugenio Gottardo, Leonardo Telesca, il dottor Edoardo Gianetti del 118, il dottor Cinotti e Stefania Scalici della shock room del Pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello di Pisa, il reparto di 1° piano del Pronto Soccorso di Pisa del dott. Malacarne e il reparto del 2° piano della rianimazione, in particolare il direttore Casagli e il primario dott. Riccardo Vannozzi che ha operato Marco e che lo ha seguito personalmente in questi giorni e che con la sua grande umanità ha spronato tutta la famiglia, infondendoci tranquillità senza mai nascondere niente».
E poi parole di vicinanza per Sonia, Roberta e Carlotta e Martina della rianimazione del 2° piano, per tutti gli insegnanti e i maestri della palestra Millennium e i loro ragazzi.
Loro hanno tenuto aperta la palestra e garantito il regolare svolgimento di tutti i corsi, perché questo è ciò che Marco avrebbe voluto. «Diciamo che non siamo mai stati lasciati soli, tante persone hanno sperato insieme a noi. Siete tutti nei nostri pensieri. Ogni parola di conforto che abbiamo ricevuto, gli abbracci e il sorriso rassicurante di alcuni, lo sguardo pieno d’affetto di altri ci ha sorretto, supportato e dato tanto coraggio e ci ha consentito di affrontare questo momento così difficile.
Le condizioni di Marco sono in netto miglioramento e sta seguendo un programma di riabilitazione all’ospedale Versilia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Un ringraziamento a coloro che ci sono stati vicini e che con il loro affetto ci hanno aiutato ad affrontare questa difficilissima prova».
La lista comincia con medici, infermieri e operatori per le cure, l’assistenza, la competenza e la professionalità dimostrata. «Vogliamo ringraziare tutta l’équipe della Misericordia di Cascina, Lorella Rosin, Elena Santini, Eugenio Gottardo, Leonardo Telesca, il dottor Edoardo Gianetti del 118, il dottor Cinotti e Stefania Scalici della shock room del Pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello di Pisa, il reparto di 1° piano del Pronto Soccorso di Pisa del dott. Malacarne e il reparto del 2° piano della rianimazione, in particolare il direttore Casagli e il primario dott. Riccardo Vannozzi che ha operato Marco e che lo ha seguito personalmente in questi giorni e che con la sua grande umanità ha spronato tutta la famiglia, infondendoci tranquillità senza mai nascondere niente».
E poi parole di vicinanza per Sonia, Roberta e Carlotta e Martina della rianimazione del 2° piano, per tutti gli insegnanti e i maestri della palestra Millennium e i loro ragazzi.
Loro hanno tenuto aperta la palestra e garantito il regolare svolgimento di tutti i corsi, perché questo è ciò che Marco avrebbe voluto. «Diciamo che non siamo mai stati lasciati soli, tante persone hanno sperato insieme a noi. Siete tutti nei nostri pensieri. Ogni parola di conforto che abbiamo ricevuto, gli abbracci e il sorriso rassicurante di alcuni, lo sguardo pieno d’affetto di altri ci ha sorretto, supportato e dato tanto coraggio e ci ha consentito di affrontare questo momento così difficile.
Le condizioni di Marco sono in netto miglioramento e sta seguendo un programma di riabilitazione all’ospedale Versilia.
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