Il dolore
parco fiumi
Acropoli, i recenti reperti saranno visibili per sempre
VOLTERRA. «È mia intenzione, di concerto con la Soprintendenza rendere visibile in modo permanente ciò che è stato scoperto sotto il piano di calpestio del viale di accesso al parco archeologico...
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VOLTERRA. «È mia intenzione, di concerto con la Soprintendenza rendere visibile in modo permanente ciò che è stato scoperto sotto il piano di calpestio del viale di accesso al parco archeologico Fiumi, in cima alla rampa di Castello».
Così il sindaco di Volterra Marco Buselli rispetto alle recenti scoperte nell’acropoli di Volterra.
«Asa sta procedendo con lavori indispensabili per le tubazioni nel piano di Castello, vicino all’acropoli — prosegue Buselli — Le difficoltà sono state notevoli. La vetustà dell’impianto idrico, a rischio di rotture, ha determinato la necessità di fare presto, esigenza difficilmente conciliabile con la logica degli scavi archeologici. Comunque tutto sta andando per il meglio».
«Non capita a tutti di poter vedere sotto i propri piedi un camminamento degli Etruschi millenni fa — aggiunge il sindaco — Ulteriori lavori di somma urgenza, attivati dalla Soprintendenza in quell’area, sono partiti. Analogo ragionamento sui reperti di epoca romana, che saranno resi visibili andando ad impreziosire l’area archeologica dell’Acropoli, trovandosi peraltro tra l’acropoli stessa e la Cisterna romana, restituita di recente alla vista di tutti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Così il sindaco di Volterra Marco Buselli rispetto alle recenti scoperte nell’acropoli di Volterra.
«Asa sta procedendo con lavori indispensabili per le tubazioni nel piano di Castello, vicino all’acropoli — prosegue Buselli — Le difficoltà sono state notevoli. La vetustà dell’impianto idrico, a rischio di rotture, ha determinato la necessità di fare presto, esigenza difficilmente conciliabile con la logica degli scavi archeologici. Comunque tutto sta andando per il meglio».
«Non capita a tutti di poter vedere sotto i propri piedi un camminamento degli Etruschi millenni fa — aggiunge il sindaco — Ulteriori lavori di somma urgenza, attivati dalla Soprintendenza in quell’area, sono partiti. Analogo ragionamento sui reperti di epoca romana, che saranno resi visibili andando ad impreziosire l’area archeologica dell’Acropoli, trovandosi peraltro tra l’acropoli stessa e la Cisterna romana, restituita di recente alla vista di tutti».
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