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Pontedera

Perseguita da anni la ex Prima condanna definitiva 

Perseguita da anni la ex Prima condanna definitiva 

La Cassazione conferma otto mesi di reclusione a un ex dipendente dell’Asl L’uomo sotto processo per altri fatti, chiesta anche una perizia psichiatrica

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PONTEDERA. La relazione extraconiuguale tra un’infermiera e un dipendente amministrativo dell’Asl, ora in pensione, entrambi residenti in Valdera, si è trasformata in un incubo per la donna. L’ex infatti, quando lei ha deciso di chiudere quella storia, è diventata, suo malgrado, il bersaglio di una serie di comportamenti offensivi e vessatori da parte dell’ex dipendente Asl con il quale aveva lavorato in un distretto sanitario della Valdera, prima di farsi trasferire in un altro presidio dell’azienda sanitaria locale.
Sono diversi gli episodi di stalking contestati all’uomo. Per uno di questi, avvenuto a Pontedera nel 2009, la Cassazione ha appena confermato la sentenza di condanna a 8 mesi di reclusione emessa dal tribunale di Pisa, sezione distaccata di Pontedera, nell’aprile del 2011. Il tribunale, anche se l’uomo ha cercato in tutti i modi di screditare i racconti della sua ex, ha riconosciuto la piena attendibilità della donna, che è difesa dall’avvocato Francesco Esposito Ziello, di Pontedera. La sua versione dei fatti ha trovato ampie conferme da una serie di testimoni che hanno assistito, tra l’altro, ad un episodio avvenuto all’ospedale di Pontedera dove l’uomo, che anche oggi continua a tormentare la ex, l’aveva raggiunta apostrofandola in vari modi. Si tratta di una vicenda che ha costretto la parte offesa a modificare stile di vita e amicizie e che, al tempo stesso, ha visto diventare bersaglio di minacce e post offensivi anche alcune persone che, strada facendo, si sono occupati delle vicende giudiziarie degli ex amanti.
«La condotta invasiva di quest’uomo — dice l’avvocato Esposito Ziello — è stata più volte riconosciuta dai giudici».
Molto probabilmente sarà una perizia psichiatrica a decidere se l’imputato non abbia trasformato quella che è una storia diventata una sorta di malattia.
A maggio infatti, in tribunale a Pisa, l’uomo sarà processato per altri fatti che riguardano sempre minacce e vessazioni da lui compiute contro la ex, la quale non ha altra strada che quella della querela per cercare di tutelarsi. L’uomo anche su Facebook non risparmia minacce e insulti a chi si è occupato della vicenda, legali compresi. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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di Redazione Pisa