Sicurezza
intervengono i carabinieri
Tensione tra alcuni giovani e il titolare di un negozio
PONTEDERA. Minorenni e già pronti a mettersi nei guai. Sono un gruppo di ragazzi stranieri che l’altra sera sono quasi venuti alle mani, supportati da alcuni maggiorenni, con un commerciante di via...
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PONTEDERA. Minorenni e già pronti a mettersi nei guai. Sono un gruppo di ragazzi stranieri che l’altra sera sono quasi venuti alle mani, supportati da alcuni maggiorenni, con un commerciante di via Primo Maggio che li aveva rimproverati perché stavano girando per la strada con un carrello della spesa, preso in un supermercato.
Il commerciante, che ha un negozio di abbigliamento in via Primo Maggio, vicino a via Roma, li ha visti mentre bloccavano il traffico con questo carrello spostato qua e là. Ha quindi pensato di intervenire e di invitarli a portare a posto un oggetto che doveva essere lasciato fuori dal supermercato e non portato in giro per la città. La risposta che ha ottenuto non è stata delle migliori. Anzi, il carrello è finito contro la vetrina del negozio di abbigliamento facendo ancora di più infuriare uno dei titolari. Ne è scaturita una discussione dai toni piuttosto accesi, anche perché i minorenni non accettavano di essere rimproverati e non volevano saperne di cambiare atteggiamento.
Alla scena ha assistito un barista che ha cercato di dire la sua beccandosi altre offese. Solo l’intervento di una pattuglia dei carabinieri ha messo fine a una situazione di tensione. Mentre dai commercianti di via Primo Maggio arriva un’altra richiesta di maggiori controlli da parte delle forze di polizia cittadina. Attenzioni chieste anche dopo che in piazza Belfiore c’è stata una rissa.
«Erano cinque o sei ragazzi marocchini — racconta uno dei commercianti — e quando sono stati rimproverati hanno reagito male. Si sono aggiunti altri adulti e la situazione è diventata sempre più difficile da gestire. Ma comportamenti di questo genere non possono andare bene e andrebbero fermati».
I protagonisti dell’episodio sono stati identificati dai carabinieri, ma non ci sono state denunce. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il commerciante, che ha un negozio di abbigliamento in via Primo Maggio, vicino a via Roma, li ha visti mentre bloccavano il traffico con questo carrello spostato qua e là. Ha quindi pensato di intervenire e di invitarli a portare a posto un oggetto che doveva essere lasciato fuori dal supermercato e non portato in giro per la città. La risposta che ha ottenuto non è stata delle migliori. Anzi, il carrello è finito contro la vetrina del negozio di abbigliamento facendo ancora di più infuriare uno dei titolari. Ne è scaturita una discussione dai toni piuttosto accesi, anche perché i minorenni non accettavano di essere rimproverati e non volevano saperne di cambiare atteggiamento.
Alla scena ha assistito un barista che ha cercato di dire la sua beccandosi altre offese. Solo l’intervento di una pattuglia dei carabinieri ha messo fine a una situazione di tensione. Mentre dai commercianti di via Primo Maggio arriva un’altra richiesta di maggiori controlli da parte delle forze di polizia cittadina. Attenzioni chieste anche dopo che in piazza Belfiore c’è stata una rissa.
«Erano cinque o sei ragazzi marocchini — racconta uno dei commercianti — e quando sono stati rimproverati hanno reagito male. Si sono aggiunti altri adulti e la situazione è diventata sempre più difficile da gestire. Ma comportamenti di questo genere non possono andare bene e andrebbero fermati».
I protagonisti dell’episodio sono stati identificati dai carabinieri, ma non ci sono state denunce. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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