Attenzione
Pedoni falciati nella notte, c’è un arresto
Ai domiciliari il guidatore della Bmw dell’incidente al Cnr. Alcol e droga nel sangue
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PISA. Una serata di follia. Con alcol e droga a fare da detonatore a quella che solo per un miracolo non è stata una tragedia. Yassine Boumadi, 23 anni, marocchino, residente con i genitori a Santa Croce, è stato arrestato per le lesioni provocate a due pedoni, falciati con la sua auto alle 4, 20 della mattina del 26 marzo in zona Cnr.
È stato necessario attendere l’esito delle analisi del sangue sul giovane maghrebino per consentire al sostituto procuratore Giovanni Porpora di chiedere e ottenere dal gip, Elsa Iadaresta, la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Boumadi è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol. Un mix che lo aveva alterato a livello psico-fisico con il risultato di infilare una serie di manovre da autentico fuori di testa. Il primo inciampo avviene in lungarno Mediceo dove al volante della sua Bmw serie 1 non si ferma all’alt della polizia. Non solo. Cerca pure di investire un agente. A quel punto la fuga diventa un terno a lotto per chi si trova lungo il percorso della berlina guidata dal marocchino. Arrivato in prossimità di una curva, Boumadi perde il controllo dell’auto e finisce contro un muretto di recinzione. Prima di schiantarsi centra due pedoni, uno studente di Crotone, Angelo De Raffaele, 22 anni, e Hernan Ramos, 21 anni, peruviano, residente a Livorno. Due miracolati. Se la cavano, si fa per dire, con referti di 35 e 40 giorni. Lesioni gravi, ma niente se uno guarda la scena dell’incidente con la Bmw distrutta. Tre i feriti lievi, passeggeri sulla macchina e lo stesso Boumadi che, frastornato, viene sentito dagli agenti della polizia stradale e accompagnato in ospedale per essere sottoposto a etilometro e prelievo del sangue. In attesa di conoscere l’esito delle analisi, la polstrada lo denuncia per lesioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È stato necessario attendere l’esito delle analisi del sangue sul giovane maghrebino per consentire al sostituto procuratore Giovanni Porpora di chiedere e ottenere dal gip, Elsa Iadaresta, la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Boumadi è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol. Un mix che lo aveva alterato a livello psico-fisico con il risultato di infilare una serie di manovre da autentico fuori di testa. Il primo inciampo avviene in lungarno Mediceo dove al volante della sua Bmw serie 1 non si ferma all’alt della polizia. Non solo. Cerca pure di investire un agente. A quel punto la fuga diventa un terno a lotto per chi si trova lungo il percorso della berlina guidata dal marocchino. Arrivato in prossimità di una curva, Boumadi perde il controllo dell’auto e finisce contro un muretto di recinzione. Prima di schiantarsi centra due pedoni, uno studente di Crotone, Angelo De Raffaele, 22 anni, e Hernan Ramos, 21 anni, peruviano, residente a Livorno. Due miracolati. Se la cavano, si fa per dire, con referti di 35 e 40 giorni. Lesioni gravi, ma niente se uno guarda la scena dell’incidente con la Bmw distrutta. Tre i feriti lievi, passeggeri sulla macchina e lo stesso Boumadi che, frastornato, viene sentito dagli agenti della polizia stradale e accompagnato in ospedale per essere sottoposto a etilometro e prelievo del sangue. In attesa di conoscere l’esito delle analisi, la polstrada lo denuncia per lesioni.
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