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Corso di formazione per giovani conciatori
SANTA CROCE. Al via il nuovo corso di formazione sul processo conciario rivolto ai giovani conciatori: 80 ore di studio, con visite in aziende della filiera pelle e sessioni d’aula nell’area...
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SANTA CROCE. Al via il nuovo corso di formazione sul processo conciario rivolto ai giovani conciatori: 80 ore di studio, con visite in aziende della filiera pelle e sessioni d’aula nell’area laboratorio del Poteco. Tra i docenti del corso anche ricercatori della Scuola Sant’Anna di Pisa, che da anni collabora col Polo tecnologico conciario e con le associazioni conciarie toscane.
Oltre ad approfondire le diverse fasi del procedimento industriale, il corso darà un ampio spaccato sulle attività di ricerca a supporto dell’industria conciaria con lezioni dedicate allo sviluppo di nuovi concianti e ai risultati raggiunti dall’industria conciaria nel contenimento dell’impatto ambientale.
«Il corso — dice Francesca Signorini, coordinatrice del Gruppo Giovani — è un’opportunità per i giovani imprenditori conciari che vogliono accrescere il proprio bagaglio di conoscenze, pratiche e teoriche, già acquisite in azienda in ruoli e con responsabilità diverse».
Durante la fase d’aula verranno approfonditi anche il tema dei capitolati e le principali tendenze del mercato in un percorso di studi che coinvolgerà non solo conciatori, ma anche ricercatori e altri imprenditori che operano per il conciario come produttori di macchinari industriali.
«Oltre che per i contenuti tecnici il corso è utile anche ai più giovani imprenditori per confrontarsi con altri professionisti del settore in uno scambio di esperienze. Un’opportunità che, come altre iniziative del Gruppo Giovani Conciatori, si rivela utile anche in ottica futura, poiché rende partecipi delle dinamiche del distretto conciario molti di quelli che probabilmente un domani contribuiranno a formare la nuova classe dirigente del comparto».
I giovani imprenditori interessati a partecipare al corso possono contattare l’Associazione Conciatori.
Nato nel 2002, rinnovato nel 2014, il Gruppo Giovani Conciatori toscani è coordinato dal vicedirettore Assoconciatori Aldo Gliozzi. Tra le iniziative promosse, convegni su tematiche economiche, corsi di formazione e seminari su temi connessi al settore conciario.
Oltre ad approfondire le diverse fasi del procedimento industriale, il corso darà un ampio spaccato sulle attività di ricerca a supporto dell’industria conciaria con lezioni dedicate allo sviluppo di nuovi concianti e ai risultati raggiunti dall’industria conciaria nel contenimento dell’impatto ambientale.
«Il corso — dice Francesca Signorini, coordinatrice del Gruppo Giovani — è un’opportunità per i giovani imprenditori conciari che vogliono accrescere il proprio bagaglio di conoscenze, pratiche e teoriche, già acquisite in azienda in ruoli e con responsabilità diverse».
Durante la fase d’aula verranno approfonditi anche il tema dei capitolati e le principali tendenze del mercato in un percorso di studi che coinvolgerà non solo conciatori, ma anche ricercatori e altri imprenditori che operano per il conciario come produttori di macchinari industriali.
«Oltre che per i contenuti tecnici il corso è utile anche ai più giovani imprenditori per confrontarsi con altri professionisti del settore in uno scambio di esperienze. Un’opportunità che, come altre iniziative del Gruppo Giovani Conciatori, si rivela utile anche in ottica futura, poiché rende partecipi delle dinamiche del distretto conciario molti di quelli che probabilmente un domani contribuiranno a formare la nuova classe dirigente del comparto».
I giovani imprenditori interessati a partecipare al corso possono contattare l’Associazione Conciatori.
Nato nel 2002, rinnovato nel 2014, il Gruppo Giovani Conciatori toscani è coordinato dal vicedirettore Assoconciatori Aldo Gliozzi. Tra le iniziative promosse, convegni su tematiche economiche, corsi di formazione e seminari su temi connessi al settore conciario.
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