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Giuliano Taccola, punta spezzata in un libro di Roberto Morassut
ULIVETO TERME. Sul campo di Uliveto Terme che porta il nome del campione, Roberto Morassut, deputato e scrittore, ha presentato il libro “Giuliano Taccola. La punta spezzata”, Palombi Editori, col...
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ULIVETO TERME. Sul campo di Uliveto Terme che porta il nome del campione, Roberto Morassut, deputato e scrittore, ha presentato il libro “Giuliano Taccola. La punta spezzata”, Palombi Editori, col patrocinio del Comune e la collaborazione della società Urbino Taccola.
L’autore ripercorre, a distanza di 48 anni, la vicenda sportiva e umana di Giuliano Taccola, centravanti della Roma tra il 1967 e il ’69, scomparso improvvisamente a Cagliari nello spogliatoio dello stadio il 16 marzo ’69, a soli 25 anni, al termine della partita Cagliari-Roma, alla quale, malato da qualche tempo, dovette assistere in tribuna.
L’attaccante di Uliveto Terme era fortissimo, segnava di destro, di sinistro, di testa, in acrobazia e partecipava all’azione. Tutte le sue qualità sono condensate nel gol alla Spal, 8 ottobre 1967, quando entrò in porta con il pallone dopo aver dribblato mezza difesa avversaria.
Nel libro c’è un capitolo, “17 reti indimenticabili” , in cui Morassut descrive dettagliatamente ogni rete messa a segno da Taccola. «Se avesse giocato in una squadra più forte — spiega lo stesso autore — sarebbe sicuramente arrivato in Nazionale. In quel gol a Ferrara fece un’azione alla Messi, per capirci, alla Baggio prima maniera diciamo. Invito tutti a riguardare il video di quel gol straordinario su Youtube perché fa capire in un lampo il suo strepitoso talento».
L’autore ripercorre, a distanza di 48 anni, la vicenda sportiva e umana di Giuliano Taccola, centravanti della Roma tra il 1967 e il ’69, scomparso improvvisamente a Cagliari nello spogliatoio dello stadio il 16 marzo ’69, a soli 25 anni, al termine della partita Cagliari-Roma, alla quale, malato da qualche tempo, dovette assistere in tribuna.
L’attaccante di Uliveto Terme era fortissimo, segnava di destro, di sinistro, di testa, in acrobazia e partecipava all’azione. Tutte le sue qualità sono condensate nel gol alla Spal, 8 ottobre 1967, quando entrò in porta con il pallone dopo aver dribblato mezza difesa avversaria.
Nel libro c’è un capitolo, “17 reti indimenticabili” , in cui Morassut descrive dettagliatamente ogni rete messa a segno da Taccola. «Se avesse giocato in una squadra più forte — spiega lo stesso autore — sarebbe sicuramente arrivato in Nazionale. In quel gol a Ferrara fece un’azione alla Messi, per capirci, alla Baggio prima maniera diciamo. Invito tutti a riguardare il video di quel gol straordinario su Youtube perché fa capire in un lampo il suo strepitoso talento».
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