Il Tirreno

Pontedera

Fallisce assalto al bancomat Scatta la caccia al basista 

di Sabrina Chiellini
Fallisce assalto al bancomat Scatta la caccia al basista 

I carabinieri indagano sull’ennesimo tentativo di furto a un istituto di credito Molti particolari dell’episodio lasciano pensare che la banda sia della zona

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FAUGLIA. L’assalto allo sportello bancomat della Cassa di Risparmio di Volterra, nel cuore del paese di Fauglia, non è riuscito. Ma i ladri hanno cercato di scardinare la cassa per oltre un’ora, come è stato immortalato dalle telecamere di sicurezza dell’istituto di credito senza che nessuno si sia svegliato per i rumori o abbia notato qualcosa di sospetto.
Le curiosità rispetto al colpo mancato, grazie anche all’inesperienza dei malviventi, non mancano. I ladri sono entrati in azione proprio quando la pizzeria che si trova sulla piazza vicina alla banca era chiusa. Il proprietario ha messo da pochi giorni un cartello che informa la clientela della chiusura del locale per “ferie per matrimonio”. Questo ha fatto pensare a molti che i ladri non arrivino da tanto lontano, magari avevano studiato la situazione o avevano un basista che abita a Fauglia, non troppo distante da piazza San Lorenzo, dove si trova la Cassa di risparmio di Volterra.
I carabinieri sono stati chiamati, ieri mattina, dal personale della filiale che quando è entrato al lavoro si è reso conto che lo sportello bancomat era stato danneggiato. Niente esplosivo, per fortuna, per saccheggiare la cassa automatica. Questa volta i ladri hanno scelto un metodo tradizionale, sono arrivati con il piede di porco, pronti per “tirare” via la cassaforte dopo averla estratta dalla parete dove è collocata.
Per entrare in azione hanno aspettato che fossero quasi le due di notte e mentre i cittadini dormivano gli autori del tentato furto si sono dati a lungo da fare.
Il furto non è riuscito perché i ladri sono stati disturbati e l’allarme, entrato in funzione quando è stata manomessa la cassa, li ha praticamente costretti alla fuga.
Ieri lo sportello Atm è rimasto chiuso tutto il giorno. Anche se i soldi non sono stati portati via, i danni causati al dispositivo non sono di poco conto e la banca ha denunciato quanto avvenuto ai carabinieri di Fauglia prima di cominciare i lavori di riparazione del bancomat.
Alla fine comunque i danni sono minori di quelli che ultimamente i ladri-vandali si sono lasciati alle spalle quando hanno dato l’assalto a un bancomat, durante la notte.
Uno degli ultimi casi è avvenuto a Casciana Alta, all’inizio di marzo. Tre uomini erano stati visti fuggire dopo che avevano fatto saltare uno sportello bancomat della Banca Popolare di Lajatico. Ingenti i danni che avevano causato alla filiale, rimasta chiusa la mattina del 3 marzo a causa della devastazione.
I ladri erano fuggiti su una Golf che era stata rubata a Lucca il 2 marzo. Sui tentati furti e sui raid ai danni delle banche avvenuti in Valdera sono in corso indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Pontedera. (s. c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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