La manifestazione
buti
Sette storie senza un inizio e una fine
Domani sera al teatro Di Bartolo lo spettacolo di Dejan Dukovski
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BUTI. Un'opera ibrida che nasce dal confronto tra diverse culture europee: domani alle 21.15 al Teatro Francesco Di Bartolo di Buti arriva “Chi cazzo ha iniziato tutto questo”. Spettacolo dal titolo forte, ma che riprende l'originale “Who the fuck started all this”, del drammaturgo macedone Dejan Dukovski, riadattato dalla scrittrice norvegese Agate Øksendal Kaupang.
La versione messa in scena dal regista Alessio Pizzech parte dai risultati raggiunti grazie a un workshop sostenuto dalla Allianz Kulturstiftung, con l'obiettivo di costruire nuovi approcci al processo teatrale, attraverso sperimentazioni incentrate sull'inclusione, l’alterazione e l’adattamento di diversi contesti e prospettive.
Da qui nasce una nuova tipologia di testo, interpretata dagli attori Daniela Giordano, Caterina Gramaglia, Maximilian Nisi, Nick Russo.
I protagonisti affrontano l'opera scritta da Dukovski con le sue situazioni sospese fatte di silenzi e di non detto, nelle quali tutto ruota intorno all’amore. Sette storie che non hanno veramente un inizio e una fine in un ripetersi circolare, un girotondo che diventa una riflessione sul senso della trasformazione.
La messa in scena di Alessio Pizzech è incentrata sul cambio al secondo spaccato non solo del mood, del ritmo e del tempo, ma anche dei costumi e degli ambienti a rafforzare il potere di critica di questa opera ibrida.
Info biglietti e prenotazioni: Teatro Francesco Di Bartolo 0587 724548.
Lorenzo Lazzerini
La versione messa in scena dal regista Alessio Pizzech parte dai risultati raggiunti grazie a un workshop sostenuto dalla Allianz Kulturstiftung, con l'obiettivo di costruire nuovi approcci al processo teatrale, attraverso sperimentazioni incentrate sull'inclusione, l’alterazione e l’adattamento di diversi contesti e prospettive.
Da qui nasce una nuova tipologia di testo, interpretata dagli attori Daniela Giordano, Caterina Gramaglia, Maximilian Nisi, Nick Russo.
I protagonisti affrontano l'opera scritta da Dukovski con le sue situazioni sospese fatte di silenzi e di non detto, nelle quali tutto ruota intorno all’amore. Sette storie che non hanno veramente un inizio e una fine in un ripetersi circolare, un girotondo che diventa una riflessione sul senso della trasformazione.
La messa in scena di Alessio Pizzech è incentrata sul cambio al secondo spaccato non solo del mood, del ritmo e del tempo, ma anche dei costumi e degli ambienti a rafforzare il potere di critica di questa opera ibrida.
Info biglietti e prenotazioni: Teatro Francesco Di Bartolo 0587 724548.
Lorenzo Lazzerini
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