Sicurezza
La Deposizione prestata a Firenze
Volterra: prima volta per l’opera del Rosso. L’Ombra della sera vola in Germania. Musei volterrani senza capolavori a Natale
VOLTERRA. L’Ombra della sera, l’Urna degli sposi, un’urna e la Tomba del Principe guerriero andranno in Germania. La Deposizione di Rosso Fiorentino e il Compianto di Pieter de Witte a Palazzo Strozzi a Firenze. Le opere d’arte volterrane andranno a impreziosire mostre di grande rilievo internazionale. Quelle etrusche custodite nel Museo Guarnacci partiranno alla volta di Karlsruhe dove saranno esposte al Badischen Landesmuseum per la mostra “Die Etrusker. Weltkultur im antike Italien”. Quelle rinascimentali che si trovano nella Pinacoteca, invece, sono state richieste dalla Fondazione Palazzo Strozzi per la mostra “I Medici e le arti del secondo Cinquecento”. Una doppia medaglia da far gonfiare il petto dei volterrani che, però, dovranno rinunciare ai capolavori per un periodo piuttosto lungo, oltre al fatto che, sicuramente, nessuno di quelli che partiranno saranno nella città etrusca nel periodo del prossimo Natale e Capodanno.
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Per alcune opere è la prima volta. La Deposizione e l’Urna degli sposi non sono mai uscite dalle mura volterrane. Le altre etrusche, invece, non sono mai state prestate in contemporanea. Il Guarnacci rimarrà senza le sue attrazioni principale dal 16 dicembre al 17 giugno del prossimo anno. Sei mesi di assenza che per l’Ombra della Sera sarà ridotta a tre, visto che il Comune ha chiesto e ottenuto di far rientrare la statua entro il 27 marzo 2018. La Pinacoteca, invece, sarà orfana dei quadri di Rosso Fiorentino e Pieter de Witte dal 22 settembre 2017 al 21 gennaio 2018.
Natale e Capodanno senza capolavori, quindi, con l’amministrazione comunale che ha chiesto la massima pubblicità possibile per la città e i musei agli enti organizzatori delle due mostre con alcune aggiunte. I tedeschi restaureranno pavimenti romani custoditi al Guarnacci a mo’di risarcimento per i mancati incassi. I fiorentini, invece, realizzeranno un nuovo allestimento in due sale del museo volterrano, di cui una dove normalmente è custodita la Deposizione, oltre a un nuovo impianto di controllo e clima e un trattamento anti tarmeper un valore complessivo di 20mila euro e 10mila euro per il Comune.
"Era un’occasione troppo importante per Volterra - spiega l’assessore alla cultura Alessia Dei - Non potevamo tirarci indietro. Si tratta di un periodo piuttosto lungo, in effetti, ma abbiamo ottenuto contropartite significative. Nei giorni di assenza dei capolavori valorizzeremo altre opere che si trovano nei magazzini e che, a cose normali, non riusciamo a esporre".
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