Finanza
Caffè Tirreno alla Bellaria
Martedì 11 aprile alle 14 la quinta tappa della nostra iniziativa
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PONTEDERA. Alla Bellaria per raccontare il quartiere e raccogliere le segnalazioni dei cittadini che vorranno incontrare i nostri giornalisti. In altre parole, si avvicina il momento della quinta tappa del Caffè Tirreno, questa settimana in programma al bar del centro sportivo Bellaria Cappuccini in viale Europa. L’appuntamento è per martedì 11 aprile alle 14, un momento in cui in tanti si ritrovano a bere, appunto, il caffè del dopo pranzo, a fare la solita partita a carte e, magari, a parlare di cosa va e cosa non va nel quartiere.
I nostri cronisti saranno ai tavolini per ascoltare i cittadini con lo spirito costruttivo di chi vuol contribuire al miglioramento complessivo della vita delle persone. È per questo che, in ogni circostanza dell’iniziativa del nostro giornale, facciamo cinque nodi all’ideale fazzoletto per altrettante priorità che i residenti ci sottopongono. E noi ci prefiggiamo di girare le richieste all’amministrazione comunale con l’obiettivo di sorvegliare e chiedere conto a chi gestisce il territorio di Pontedera nell’arco di sei mesi. In questa operazione ci avvaliamo di tre “sentinelle” che ci riferiscono eventuali passi avanti nella soluzione di un determinato problema.
La speranza è sempre quella di riuscire a incidere nelle scelte degli amministratori e di offrire a cittadini e lettori l’opportunità di dire la propria opinione utilizzando una cassa di risonanza come quella del Tirreno.
Appuntamento, quindi martedì alla Bellaria Cappuccini dopo che “il nostro Caffè” ha visitato il bar Marianelli alla stazione, il circolo Arci Il Botteghino a La Rotta, il bar Baldini stadio per affrontare il tema del Pontedera calcio e il bar Il Pino a La Borra ora tocca a uno dei quartieri residenziali della città. Probabilmente il più antico che, scommettiamo, ha molto da raccontare.
I nostri cronisti saranno ai tavolini per ascoltare i cittadini con lo spirito costruttivo di chi vuol contribuire al miglioramento complessivo della vita delle persone. È per questo che, in ogni circostanza dell’iniziativa del nostro giornale, facciamo cinque nodi all’ideale fazzoletto per altrettante priorità che i residenti ci sottopongono. E noi ci prefiggiamo di girare le richieste all’amministrazione comunale con l’obiettivo di sorvegliare e chiedere conto a chi gestisce il territorio di Pontedera nell’arco di sei mesi. In questa operazione ci avvaliamo di tre “sentinelle” che ci riferiscono eventuali passi avanti nella soluzione di un determinato problema.
La speranza è sempre quella di riuscire a incidere nelle scelte degli amministratori e di offrire a cittadini e lettori l’opportunità di dire la propria opinione utilizzando una cassa di risonanza come quella del Tirreno.
Appuntamento, quindi martedì alla Bellaria Cappuccini dopo che “il nostro Caffè” ha visitato il bar Marianelli alla stazione, il circolo Arci Il Botteghino a La Rotta, il bar Baldini stadio per affrontare il tema del Pontedera calcio e il bar Il Pino a La Borra ora tocca a uno dei quartieri residenziali della città. Probabilmente il più antico che, scommettiamo, ha molto da raccontare.
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