Sicurezza
Sei assunzioni stagionali da Amalia
La struttura al lago Braccini cerca due camerieri e quattro addetti al bar in vista dell’estate
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PONTEDERA. Sei assunzioni stagionali: da maggio a settembre. Quattro addetti al bar e due camerieri. L’Amalia Laghi cerca personale in vista dell’estate e nel frattempo presenta una serie di novità. La struttura che sorge sul lago Braccini, inaugurata nel 2011 dall’imprenditore Daniele Bini e dal suo socio Danilo Demurtas, ha deciso di arricchire l’offerta per i clienti. Perché oltre alla spiaggia privata, ai settanta ombrelloni, al bar e al ristorante, arriveranno un pedalò, due canoe e altrettanti catamarani a vela. «Potranno essere noleggiati. In questo modo — spiega Daniele Bini — sarà possibile farsi un giro sul lago, in tutta tranquillità». Una possibilità in più per uomini, donne e famiglie che scelgono il “mare cittadino”.
Un’idea, quella di trasformare lo specchio d’acqua che un tempo era la cava di argilla della fornace Braccini in una spiaggia, con tanto di servizio di ristorazione, che da subito si è rivelata vincente. Il numero delle presenze al Bagno Amalia Laghi è cresciuto negli ultimi anni. E in attesa del solleone e delle temperature over trenta gradi, procedono a ritmo spediti i preparativi per l’apertura ufficiale. «Stiamo sistemando la spiaggia - spiega ancora Bini - perché per Pasqua vorremmo già dare la possibilità alle persone di potersi bere qualcosa sulle sponde del lago. Ombrelloni e lettini, invece, compariranno da inizio giugno, salvo clamorosi regali del clima». Divertimento, ma anche posti di lavoro. Perché Amalia Laghi ogni estate impiega giovani della zona durante i mesi estivi. E anche quest’anno Bini è in cerca di ragazzi e ragazze da mettere al lavoro all’interno della sua struttura. «Siamo alla ricerca di quattro persone che sappiano stare dietro al bancone del bar. Il lavoro da svolgere non è poco, e quindi richiediamo un minimo di esperienza. Inoltre- continua l’imprenditore pontederese - abbiamo la possibilità di integrare nel nostro parco dipendenti due addetti di sala, che lavoreranno all’interno del ristorante». I curricula possono essere presentati al bar ristorante Mandarino, all’interno di Palazzo Pretorio, in corso Matteotti, oppure possono essere inviati via mail all’indirizzo amalialaghi@virgilio. it. «Per noi Amalia è stata una scommessa, qualcosa di completamente innovativo sul territorio. Inizialmente avevamo qualche dubbio - racconta Bini - perché non immaginavamo come la gente potesse accogliere la nostra proposta. Invece i pontederesi, e non solo, hanno apprezzato molto. Siamo un’alternativa al mare, anche e soprattutto per quelle persone che non possono allontanarsi dalla città per più di qualche ora. Ai bagni Amalia molti professionisti che lavorano in centro arrivano in pausa pranzo, in estate, per prendere un po’di sole e farsi un tuffo nel lago». E per il futuro Daniele Bini ha in serbo altre novità: «Siamo sempre alla ricerca di spunti per migliorarci e abbiamo alcune idee per l’estate e per i prossimi anni. Per esempio, potremmo sfruttare canoe e catamarani per lezioni private, oltre che per lo svago dei clienti. Di sicuro- conclude Bini - faremo di tutto per aggiornarci continuamente».
Tommaso Silvi
Un’idea, quella di trasformare lo specchio d’acqua che un tempo era la cava di argilla della fornace Braccini in una spiaggia, con tanto di servizio di ristorazione, che da subito si è rivelata vincente. Il numero delle presenze al Bagno Amalia Laghi è cresciuto negli ultimi anni. E in attesa del solleone e delle temperature over trenta gradi, procedono a ritmo spediti i preparativi per l’apertura ufficiale. «Stiamo sistemando la spiaggia - spiega ancora Bini - perché per Pasqua vorremmo già dare la possibilità alle persone di potersi bere qualcosa sulle sponde del lago. Ombrelloni e lettini, invece, compariranno da inizio giugno, salvo clamorosi regali del clima». Divertimento, ma anche posti di lavoro. Perché Amalia Laghi ogni estate impiega giovani della zona durante i mesi estivi. E anche quest’anno Bini è in cerca di ragazzi e ragazze da mettere al lavoro all’interno della sua struttura. «Siamo alla ricerca di quattro persone che sappiano stare dietro al bancone del bar. Il lavoro da svolgere non è poco, e quindi richiediamo un minimo di esperienza. Inoltre- continua l’imprenditore pontederese - abbiamo la possibilità di integrare nel nostro parco dipendenti due addetti di sala, che lavoreranno all’interno del ristorante». I curricula possono essere presentati al bar ristorante Mandarino, all’interno di Palazzo Pretorio, in corso Matteotti, oppure possono essere inviati via mail all’indirizzo amalialaghi@virgilio. it. «Per noi Amalia è stata una scommessa, qualcosa di completamente innovativo sul territorio. Inizialmente avevamo qualche dubbio - racconta Bini - perché non immaginavamo come la gente potesse accogliere la nostra proposta. Invece i pontederesi, e non solo, hanno apprezzato molto. Siamo un’alternativa al mare, anche e soprattutto per quelle persone che non possono allontanarsi dalla città per più di qualche ora. Ai bagni Amalia molti professionisti che lavorano in centro arrivano in pausa pranzo, in estate, per prendere un po’di sole e farsi un tuffo nel lago». E per il futuro Daniele Bini ha in serbo altre novità: «Siamo sempre alla ricerca di spunti per migliorarci e abbiamo alcune idee per l’estate e per i prossimi anni. Per esempio, potremmo sfruttare canoe e catamarani per lezioni private, oltre che per lo svago dei clienti. Di sicuro- conclude Bini - faremo di tutto per aggiornarci continuamente».
Tommaso Silvi
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