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Caffé Tirreno, l’11 aprile  quinta tappa alla Bellaria

Caffé Tirreno, l’11 aprile  quinta tappa alla Bellaria

PONTEDERA. La quinta tappa del Caffè Tirreno si avvicina. Martedì 11 aprile alle 14 i nostri giornalisti saranno al bar del centro sportivo della Bellaria Cappuccini in viale Europa. Un appuntamento...

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PONTEDERA. La quinta tappa del Caffè Tirreno si avvicina. Martedì 11 aprile alle 14 i nostri giornalisti saranno al bar del centro sportivo della Bellaria Cappuccini in viale Europa. Un appuntamento che si preannuncia importante per Pontedera, proprio per la rilevanza che ha il quartiere in questione.
Dopo aver affrontato i temi dell’integrazione al bar Marianelli alla stazione, la riqualificazione urbana al circolo Arci Il Botteghi a La Rotta, il calcio pontederese al bar Baldini Stadio e la lotta al degrado al bar Il Pino della frazione di La Borra, toccherà ai residenti nel quartiere della Bellaria sottoporci i loro problemi. Noi proveremo a raccontare pregi e difetti della zona e a sottoporre all’amministrazione comunale le priorità da risolvere. È uno degli elementi su cui si basa l’iniziativa del nostro giornale: verificare, nell’arco di sei mesi, se i nodi sono stati sciolti o meno.
La Bellaria è un quartiere fondamentale per la vita sociale di Pontedera. È considerata da tutti una zona residenziale con una tradizione molto radicata negli abitanti. Ha sempre rappresentato un punto di riferimento per la vita della città, ma come ogni area urbana ha subito forti trasformazioni. Sia dal punto di vista della viabilità, dell’edilizia e demografica. Abitanti storici o nuovi residenti vivono in un contesto molto diverso da altre parti della città. Durante il Caffè Tirreno che si è svolto alla stazione, per esempio, è emerso il dato dei residenti stranieri. Alla stazione sono il 25% del totale, mentre alla Bellaria appena l’8%. Il problema dell’integrazione, quindi, si pone relativamente in questa zona della città. Ma è chiaro che gli aspetti da risolvere anche in questo caso saranno numerosi e peculiari.
Non resta quindi che avvicinarsi all’appuntamento dell’11 aprile con lo spirito critico, ma anche con l’obiettivo di valorizzare quanto di buono il quartiere ha offerto finora e che continuerà a fare anche in futuro. Una di queste caratteristiche positive non può che essere proprio il centro sportivo della Bellaria Cappuccini, luogo di sport, ma anche di aggregazione sociale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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