Italia
Prima di togliersi la vita aveva preso dei sonniferi
A breve la Procura affiderà l’incarico per l’autopsia sull’uomo di 43 anni che a Montecatini Valdicecina ha tentato di uccidere anche il figlio con il gas
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MONTECATINI VAL DI CECINA. Sarà effettuata l’autopsia sulla salma del padre di 43 anni che si è ucciso con il gas e ha tentato di dare la stessa morte anche al figlio di 8 anni. Il magistrato che segue il caso, il dottor Sisto Restuccia, affiderà l’incarico a breve, così che poi la salma possa essere restituita alla famiglia per il funerale.
Intanto si cerca di capire — e gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri di Ponteginori, intervenuti sul luogo della tragedia a Montecatini Valdicecina — dove padre e figlio sono stati a partire da sabato mattina, prima di mezzogiorno, quando l’uomo è andato a prendere il figlio a scuola, in provincia di Napoli.
Gli scontrini trovati sull’auto che l’uomo aveva preso a noleggio in Campania e che è stata sequestrata hanno già fornito alcuni punto di riferimento. Così come lo zaino della scuola del bambino pare che sia stato trovato nella casa dei nonni paterni a Follonica, dove padre e figlio hanno fatto sosta nel pomeriggio di sabato e da cui sembrano essersi allontanati di fretta. Forse l’operaio — si fa strada la convinzione che avesse pianificato tutto da tempo — temeva di essere scoperto. Immaginava che la ex moglie quando la sera lui non aveva riportato a casa il bambino avesse dato l’allarme alle forze di polizia. Così la donna aveva tentato di fare già nel tardo pomeriggio rivolgendosi alle forze di polizia in provincia di Napoli, ma non era riuscita, per motivi che non sono emersi, a fare la denuncia che poi invece aveva presentato alle 3 di notte in questura a Napoli.
Difficile dire se questa tragedia poteva essere evitata. Inizialmente non era chiaro che l’uomo era andato in Campania in treno dopo avere lasciato la sua auto a Empoli. Così ricercare la vettura presa a noleggio è stato alquanto complicato anche se nella notte dalla questura partenopea era stato diramato l’allarme per il minorenne sottratto alla madre.
L’autopsia potrà dare altre certezze, probabilmente sull’ora della morte dell’uomo e sulle sue condizioni psicofisiche quando ha aperto la bombola del gas vicino al sedile del passeggero della Polo presa a noleggio. Sull’auto sono state trovate tre confezioni vuote di sonnifero, altro particolare che fa pensare che l’uomo avesse davvero pianificato tutto ossessionato dall’idea di non poter vedere il figlio, affidato all’ex moglie.
Storie drammatiche di bambini contesi. Ieri un uomo ha minacciato di gettarsi in Arno dal Ponte di mezzo, nel cuore del centro storico di Pisa, per attirare su di sé l’attenzione dell’opinione pubblica. Protagonista della vicenda un padre che si lamentava di non riuscire a vedere da quattro giorni la figlia.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Intanto si cerca di capire — e gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri di Ponteginori, intervenuti sul luogo della tragedia a Montecatini Valdicecina — dove padre e figlio sono stati a partire da sabato mattina, prima di mezzogiorno, quando l’uomo è andato a prendere il figlio a scuola, in provincia di Napoli.
Gli scontrini trovati sull’auto che l’uomo aveva preso a noleggio in Campania e che è stata sequestrata hanno già fornito alcuni punto di riferimento. Così come lo zaino della scuola del bambino pare che sia stato trovato nella casa dei nonni paterni a Follonica, dove padre e figlio hanno fatto sosta nel pomeriggio di sabato e da cui sembrano essersi allontanati di fretta. Forse l’operaio — si fa strada la convinzione che avesse pianificato tutto da tempo — temeva di essere scoperto. Immaginava che la ex moglie quando la sera lui non aveva riportato a casa il bambino avesse dato l’allarme alle forze di polizia. Così la donna aveva tentato di fare già nel tardo pomeriggio rivolgendosi alle forze di polizia in provincia di Napoli, ma non era riuscita, per motivi che non sono emersi, a fare la denuncia che poi invece aveva presentato alle 3 di notte in questura a Napoli.
Difficile dire se questa tragedia poteva essere evitata. Inizialmente non era chiaro che l’uomo era andato in Campania in treno dopo avere lasciato la sua auto a Empoli. Così ricercare la vettura presa a noleggio è stato alquanto complicato anche se nella notte dalla questura partenopea era stato diramato l’allarme per il minorenne sottratto alla madre.
L’autopsia potrà dare altre certezze, probabilmente sull’ora della morte dell’uomo e sulle sue condizioni psicofisiche quando ha aperto la bombola del gas vicino al sedile del passeggero della Polo presa a noleggio. Sull’auto sono state trovate tre confezioni vuote di sonnifero, altro particolare che fa pensare che l’uomo avesse davvero pianificato tutto ossessionato dall’idea di non poter vedere il figlio, affidato all’ex moglie.
Storie drammatiche di bambini contesi. Ieri un uomo ha minacciato di gettarsi in Arno dal Ponte di mezzo, nel cuore del centro storico di Pisa, per attirare su di sé l’attenzione dell’opinione pubblica. Protagonista della vicenda un padre che si lamentava di non riuscire a vedere da quattro giorni la figlia.
Sabrina Chiellini
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