Sicurezza
Scoppia la polemica sul futuro di Mercantico
CASCINA. «Non so come siano andate le cose - dice Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina -, è una questione tra privati. L'amministrazione non ha nessun ruolo diretto in questa storia, però mia mamma...
CASCINA. «Non so come siano andate le cose - dice Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina -, è una questione tra privati. L'amministrazione non ha nessun ruolo diretto in questa storia, però mia mamma è libera di chiedere qualsiasi cosa a chi vuole».
Durante l'ultima edizione di Mercantico, il mercatino organizzato ogni prima domenica del mese in corso Matteotti a Cascina, due signore andavano tra i banchetti, chiedendo le generalità di chi metteva in vendita la merce. «Avvertito di questo fatto da alcuni espositori - spiega Luca Doni, rappresentante del circolo Arci Punto Radio, l'associazione che gestisce il mercatino - le ho individuate. D’altronde, potevano anche essere dei truffatori e nessuno dal Comune ci aveva avvisato».
Una delle due signore s'identifica come la mamma della sindaca: «In precedenza - continua Doni - alcuni espositori mi avevano detto che le due signore stavano prendendo i dati per il Comune, poiché, da settembre, l'organizzazione del mercatino sarebbe tornata in mano al Comune. A quel punto ho chiesto che mi fosse mostrata l'autorizzazione». Tra i dati chiesti agli espositori, c'erano le generalità e un recapito telefonico: «Interpellate - prosegue Luca Doni - una delle due mi ha detto che la conoscevo, che era la mamma del sindaco. Poi, visto che non avevano nessuna autorizzazione da parte del Comune, hanno chiuso la raccolta dei dati degli espositori e si sono allontanate».
La vicenda sembrava chiusa, ma un articolo apparso ieri mattina sul giornale on line Cascina Notizie e dal titolo “Sono la mamma del sindaco”, ha reso pubblico l'episodio e ha chiamato in causa l'amministrazione cascinese, scatenando i commenti su Internet.
«A quale titolo - si chiede Cascina Notizie - la mamma di un sindaco opera a nome dell'amministrazione comunale? Con quale certezza afferma che da settembre sarà nuovamente il Comune a gestire il Mercantico?».
Alle domande non si sottrae Susanna Ceccardi, che ravvisa nell'articolo pubblicato, la volontà di screditare i suoi primi otto mesi di governo della città.
«Di certo - dice la sindaca Ceccardi - c'è una volontà di tirarmi in causa e di screditare l'immagine mia e dell'amministrazione».
«Stiamo valutando il da farsi», aggiunge circa l'affidamento futuro del Mercantico.
Ceccardi poi si sofferma sulla vicenda che ha coinvolto sua madre: «Mia mamma è una nota commerciante, che ha organizzato mercatini in tutta la provincia. Di sicuro non ha chiesto i dati agli espositori su delega del Comune, ma è una persona libera che può chiedere cosa vuole».
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