La manifestazione
Oltre mille visitatori alle tombe etrusche
VOLTERRA. Un successo inaspettato e di grande prestigio per il Gruppo Fondo Ambiente Italiano (Fai) Volterra che ha partecipato per il primo anno all'iniziativa nazionale "Giornate Fai di Primavera",...
VOLTERRA. Un successo inaspettato e di grande prestigio per il Gruppo Fondo Ambiente Italiano (Fai) Volterra che ha partecipato per il primo anno all'iniziativa nazionale "Giornate Fai di Primavera", «numeri incredibili - scrive Claudio Grandoli, capo gruppo Fai Volterra - che dimostrano quanto il nostro territorio e la nostra importante storia sia conosciuta e apprezzata in tutta Italia».
Oltre 1000 visitatori si sono alternati dentro le due tombe etrusche aperte per l'occasione, grazie alla collaborazione con il Comune di Volterra e la Soprintendenza dei Beni Artistici di Pisa e Livorno.
«Un lavoro comune - prosegue Grandoli - tra i volontari del Gruppo Fai Volterra e quelli del gruppo Sos Volterra che hanno accolto i visitatori, con la direzione scientifica, affidata all'Università di Pisa, che ci ha fatto conoscere due bravissimi archeologi: Emanuele Taccola e Lisa Rosselli che con enfasi e professionalità hanno spiegato la storia della Tomba "Torricchi" (vero nome della tomba Bianchi) e del suo recente scavo. Un grazie all'amministrazione comunale e al sindaco Marco Buselli per l'entusiasmo con cui ha accolto il nostro Gruppo e la disponibilità alla realizzazione, all'ufficio Tecnico del Comune di Volterra e ai suoi operai, per la professionalità e la disponibilità ad accogliere le nostre richieste, alla dottoressa Elena Sorge per le autorizzazioni necessarie e i consigli per le visite, alla Società Apes di Pisa per i permessi e la bonifica della zona di visita, ai nostri volontari Mario Biacchessi, Anita Trinciarelli, Bruno Niccolini e Virginia Mercurio per la grande disponibilità, ai volontari del Gruppo Sos Volterra per il lavoro incomiabile di accoglienza e guida nella Tomba Inghirami. Inoltre un grazie speciale a tutti i visitatori e alle loro offerte che ci hanno permesso di avere un grande contributo e 10 tessere».
«La grande partecipazione - conclude Grandoli - ci ha fatto capire quanto sia grande la sete di cultura e quanto ci sia da valorizzare nel nostro territorio. La volontà di questo Gruppo Fai sarà recepire questa esigenza e trasformarla in concreto. Non mancheranno a breve altre iniziative con la speranza che la nostra passione possa "contagiare" altri volontari».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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