Il Tirreno

Pontedera

«No al forno crematorio» Raccolte oltre mille firme

«No al forno crematorio» Raccolte oltre mille firme

Un gruppo di cittadini ha sfilato lungo le vie di Lari per protestare contro il progetto che prevede la costruzione dell’impianto a Lavaiano

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LARI. "Io dico no al forno crematorio". È uno degli slogan scritti su cartoncini gialli che, senza bisogno di grosse spiegazioni, rappresentano la battaglia intrapresa dagli abitanti di Lavaiano contro il progetto dell'amministrazione di Casciana Terme Lari. La stessa frase che ieri si leggeva in striscioni che i cittadini hanno portato per le strade di Lari, mentre si recavano a depositare le 1.037 firme raccolte all'ufficio protocollo del Comune. Un passaggio chiave per la vicenda che, ormai, va avanti da alcune settimane. Con questa sottoscrizione, infatti,il comitato intende bloccare l'operazione.

«Avevamo tempi stretti - dicono dal comitato - Trenta giorni per presentare la petizione. Perché il Comune sta predisponendo la gara». Una consigliera comunale, infatti, ha presentato domanda di accesso agli atti per avere in mano la documentazione del progetto. «Ma le è stato risposto dal Comune che, in questo momento, non possono esaudire la sua richiesta perché stanno predisponendo la gara e rischierebbero di danneggiare l'iter», proseguono i responsabili del comitato.

Così, per provare a bloccare il progetto, ieri mattina, una nutrita rappresentanti di cittadini ha sfilato per le vie di Lari dirigendosi al municipio. Qui sono state depositate le oltre mille firme, mentre fuori era tutto un fotografare la protesta che è poi finita su Facebook.

I cittadini avrebbero voluto parlare di nuovo col sindaco, Mirko Terreni, ma non è stato possibile. «È stato contattato per telefono - aggiungono dal comitato - ma ha risposto che, dopo l'assemblea pubblica di qualche settimana fa, non è più possibile incontrarlo».

La sensazione è di essere di fronte a un muro contro muro: da un lato il Comune che sta lavorando per l'assegnazione della gestione degli undici cimiteri a un privato, al quale sarebbe anche permesso di costruire un forno crematorio, Dall'altro i cittadini contrari a tutto questo che sono pronti a dare battaglia. Dopo la consegna delle firme, infatti, stasera alle 21,30 al circolo cacciatori ci sarà un incontro tra il comitato e gli abitanti del paese. Giovedì c'è ne sarà un altro nella sala parrocchiale.

«Vogliamo informare i cittadini - proseguono gli esponenti del comitato - nell'eventualità che si arrivi davvero a un referendum».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web