Sicurezza
Domani l’ultimo saluto a Nicola Galli
Il fratello Emiliano: «Non avrebbe voluto una cerimonia triste, cercheremo di accontentarlo»
LUCCA. Ciao, signore dell’aria. Si terrà domani pomeriggio alle 16.30, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, a Colle di Compito, il funerale di Nicola Galli, il 37enne base jumper morto sabato mattina dopo un lancio con la tuta volante dalle Pareti Zebrate di Pietramurata. Questa mattina il fratello Emiliano andrà in trentino con l’agenzia funebre Galardi per riportare a casa la salma del fratello. «Saremo di ritorno già in tarda mattina - dice il maggiore dei Galli - Per tutto il pomeriggio di martedì e per la mattina di mercoledì la bara (chiusa, ndr), sarà esposta nel santuario di Maria Santissima della Consolazione, che si trova in cima a Colle di Compito. Poi il feretro verrà portato nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta per la celebrazione delle esequie, che saranno celebrate da don Luigi Bertolucci attorno alle 16.30. Nicola non avrebbe voluto un funerale triste - conclude Emiliano - Per cui cercheremo di rispettare la sua volontà». Sarà una cerimonia particolare (con una probabile sorpresa dal cielo) e di sicuro sarà molto partecipata.
Galli sarà tumulato nel cimitero di Colle: sopra la bara verrà disposta una delle sue tute alari.
Era un ragazzo molto conosciuto in tutta la Lucchesia e nel Pisano. Originario di Pieve di Compito, nel comune di Capannori, da qualche tempo si era trasferito a Peccioli, in una bella casa sulle colline dove viveva con la fidanzata Beatrice Bellettini, 26enne originaria di Ponsacco. Nicola lavorava alla Dbs di Pisa, azienda che si occupa di costruzione, riparazione e commercializzazione di paracadute. Il paracadutismo era stato il suo primo grande amore, seguito dal base jumping. Nell’ambiente degli sportivi che praticano questa disciplina il 37enne soprannominato “Iron” era molto conosciuto e in diversi hanno voluto rendergli omaggio su Facebook. Tra loro c’è anche Andrea Angarano, il base jumper trentino che si è lanciato con Nicola il giorno della tragedia. «Non erano mai dei semplici threeway - ha scritto sulla sua pagina Facebook, postando delle foto che lo ritraggono assieme all’amico - Era una festa, era avventura e determinazione! Oggi hai volato con me Nico. Il tuo spirito immortale sarà con me su ogni exit! Rip amico mio!». Angarano ha anche postato data e ora del funerale invitando tutti coloro che conoscevano Nicola a presentarsi per l’ultimo saluto.
Per quanto riguarda eventuali immagini del lancio ferale di cui si è letto sulla stampa, il fratello Emiliano conferma che le telecamere Go Pro che Nicola indossava sono andate completamente distrutte e nessuna immagine può essere recuperata dall’apparecchiatura.
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